Il Governo USA ha deciso di sospendere le attività di Polestar sul suo territorio. A partire dal Model Year 2027, il marchio svedese - ma di proprietà della cinese Geely - non sarà più autorizzato a vendere nuove automobili. Questioni di sicurezza nazionale: il Connected Vehicle Rule (finalizzato dall'Amministrazione Biden) vieta vetture con software e hardware russi o cinesi al loro interno.
Prima i software
La volontà è quella di limitare possibili "passaggi di informazioni" di cittadini americani a Paesi considerati ostili. Dal 2027 entrerà in vigore il bando ai software; entro il 2030 toccherà agli hardware. Per poter vendere automobili negli USA, è necessario ottenere un'autorizzazione dal Governo. Sebbene Polestar non sia riuscita ad avere il via libera, Volvo può operare legalmente in tutti gli Stati della federazione. Eppure, anch'essa è di proprietà di Geely.
Stock al sicuro
La decisione di Washington ha un impatto particolarmente dirompente sulla Polestar 3, costruita nella fabbrica in South Carolina dal 2024. Questa è l'unica vettura "Made in USA" del marchio, le vetture qui prodotto vengono spedite anche in Europa. Quali saranno le conseguenze, è presto per dirlo. Polestar non presenterà ricorso: il 94% del suo mercato è oltreoceano. "L'Europa è il nostro mercato principale", ha dichiarato il CEO Michael Lohscheller. Gli Americani possono comprare le ultime vetture in stock.
Decisioni
L'America mette al bando Polestar
Il marchio svedese, ma di proprietà di Geely, non potrà più commercializzare nuovi modelli a partire dal 2027
© Polestar
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