Ibra esalta Alajbegović: "Talento e personalità: è nata una stella". E il Milan ci pensa...

Lo svedese ammaliato dal gol contro il Qatar: "Tecnica, coraggio e fiducia in se stesso: ha le caratteristiche del grande giocatore"

© IPA

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Dato che siamo negli Usa verrebbe da dire: "A star is born". Ma visto che presto Kerim Alajbegović potrebbe dover imparare l'italiano optiamo per un più semplice è nata una stella. Questo il pensiero su di lui di un ex campione del calibro di Zlatan Ibrahimovic, ammaliato dallo splendido gol segnato dal classe 2007 con la sua Bosnia contro il Qatar. Lo svedese, che di talento e gol da cineteca se ne intende, ha parlato così di Alajbegović: "Tutti parlano del gol, ma per me il gol non è la cosa più grande. La cosa più sorprendente è il suo coraggio. Un diciottenne ai Mondiali, sotto pressione, con milioni di persone che lo guardano, gioca come se fosse il padrone dello stadio. Questo è raro. Molti giovani giocatori hanno talento. Il talento è ovunque. Ma il talento senza personalità non serve a nulla. Quando ho guardato Kerim, non ho visto un giovane giocatore che sperava di fare una buona partita. Ho visto un giocatore che credeva di essere il migliore in campo."

Poi Ibra analizza nel dettaglio il gol segnato dall'esterno del Leverkusen, già oggetto del desiderio di tanti club italiani: "La conclusione è stata bellissima, sì. La tecnica era perfetta, sì. Ma ciò che mi ha colpito è stata la fiducia prima del gol. Il modo in cui ha chiesto il pallone, il modo in cui ha fiutato il momento. I grandi giocatori non aspettano le occasioni. Le creano".

In chiusura la previsione di Zlatan che sa di incoronazione: "La gente dirà che questo è l'inizio della sua carriera. Forse. Ma se mantiene questa mentalità, questo gol sarà ricordato come il momento in cui il calcio ha realizzato chi è Kerim Alajbegović. I Mondiali sono il luogo dove nascono le stelle. Oggi, una nuova si è presentata." Un endorsement importante che potrebbe essere letto anche come un indizio di mercato. Il bosniaco infatti rappresenta l'identikit dell'acquisto ideale secondo i criteri di RedBird: giovane, di talento e potenzialmente rivendibile. Ibra, non da oggi, ha un peso all'interno delle scelte del Diavolo e queste sue parole potrebbero non essere casuali. Sul ragazzo però c'è già la fila: Roma e Atalanta lo seguono da tempo. La sfida è aperta.