
Juve, Vlahovic dentro o fuori: il Besiktas di Italiano lo tenta
Ultimatum dei bianconeri per l’attaccante serbo, che il suo ex allenatore vorrebbe portare in Turchia

Dopo i fine settimana di relax a Forte dei Marmi, per la dirigenza della Juventus è tempo di stringere i tempi sul mercato. L’amministratore delegato Giovanni Carnevali e il tecnico Luciano Spalletti si sono riuniti per fare il punto della situazione e aggiornare l’agenda bianconera. Una priorità assoluta svetta su tutte: risolvere definitivamente il caso Dusan Vlahovic. Il club bianconero ha necessità di pianificare le proprie strategie offensive e non può più permettersi di rimanere appesa a un filo. Con il contratto del serbo in scadenza il prossimo 30 giugno, per la Juve è dentro o fuori. E anche in fretta.
L'ultimatum Juve e il passo indietro di Spalletti -
La rivoluzione ai vertici della Continassa aveva riaperto uno scenario che sembrava archiviato, rimettendo il dossier Vlahovic al centro del tavolo. La Juventus ha offerto al centravanti un'ultima possibilità: un rinnovo, anche breve, a cifre che toccano gli 8 milioni di euro grazie ai bonus. La risposta della famiglia Vlahovic, tuttavia, non è mai arrivata. Un silenzio assordante che ha trasformato l'offerta bianconera in un vero e proprio ultimatum.
Di fronte a questo scenario, anche Luciano Spalletti ha dovuto cambiare posizione: il tecnico toscano era infatti il primo sponsor dell'attaccante serbo e ne caldeggiava fortemente la conferma, ma ora, allineandosi alla linea della società, il tecnico ha dismesso i panni del "tifoso" del serbo.
Solo il Besiktas fa sul serio -
Se da un lato l'entourage del giocatore sperava nelle sirene di top club come Bayern Monaco, Barcellona o Atletico Madrid, la realtà del mercato si è rivelata diversa e per lui si sono registrati solo timidi sondaggi. L’unica società a essersi mossa concretamente è il Besiktas, che vuole regalare al suo nuovo allenatore, Vincenzo Italiano, un bomber di spessore internazionale per spezzare il duopolio Galatasaray-Fenerbahce. I media turchi (in particolare Fanatik) parlano di un'operazione complessiva da circa 30 milioni di euro tra commissioni, bonus e ingaggio. E per quanto riguarda l'ingaggio, il Besiktas sarebbe pronto a soddisfare le alte pretese economiche del serbo, offrendo un ingaggio monstre da 10 milioni di euro netti a stagione (superiore persino agli 8 richiesti alla Juve) più un ricco bonus alla firma da 5 milioni.
Il fattore Vincenzo Italiano -
Il vero motore di questa trattativa è proprio Vincenzo Italiano. Il tecnico ha già allenato Vlahovic ai tempi della Fiorentina, un periodo d'oro in cui l'intesa tra i due fu straordinaria: in sole 21 presenze sotto la guida di Italiano, Vlahovic segnò infatti 17 gol, un rendimento mostruoso che convinse la Juve a spendere 90 milioni di euro a gennaio del 2022 per portarlo a Torino. Italiano ha sempre speso parole d'elogio per Vlahovic, definendolo in passato un "giocatore fenomenale per approccio e senso del gol" e sottolineando la sua letalità sotto porta ("su tre palloni, due li mette dentro").
Nonostante la prospettiva di ritrovare il suo mentore e di firmare un contratto faraonico, Vlahovic continua però a prendere tempo. La palla scotta tra le mani dell'attaccante e della sua famiglia: il 30 giugno è dietro l'angolo e il passaggio dal bianconero di Torino a quello di Istanbul non è mai stato così vicino.