Alla fine, pur nella maniera più scenica possibile, Algeria-Austria è andata come tutti si aspettavano: pareggio per 3-3, con l'impressione che le due squadre non volessero effettivamente farsi male a vicenda, ed entrambe volano ai sedicesimi. Tutti contenti? Non proprio. L'Iran, a causa di questo risultato, torna a casa e conclude il proprio agonico e difficilissimo Mondiale. L'appello di ieri della nazionale mediorientale, che ha parlato esplicitamente di "biscotto" lasciando scritto un messaggio sulla lavagna dello spogliatoio, è servito a poco.
La reazione -
Sui social, prevedibilmente, è esplosa la rabbia mista a ilarità per uno dei risultati più scontati del Mondiale fino a ora: talmente scontato che nei giorni scorsi alcuni bookmakers hanno abbassato sensibilmente le quote del pareggio. C'è chi parla di vergogna, di "punto basso della storia dei Mondiali", chi modifica il tabellone del recupero inserendo "Recupero: fino a quando l'Iran non viene eliminato" ed è ironico che ciò abbia visto coinvolte due squadre legate a uno dei più famosi "biscotti" di sempre: quello tra Germania e Austria ai Mondiali del 1982 che portò all'eliminazione della stessa Algeria. Lì la cosa fu realmente vergognosa, con commentatori che abbandonarono le postazioni indignate e pubblico letteralmente inferocito per aver pagato il biglietto e aver assistito a una sessione di allenamento sui passaggi corti. Qui, perlomeno, le due squadre hanno segnato dei gol. L'Austria, ad onor del vero, ha anche rischiato grossissimo perché Mahrez al 94' su 4 di recupero ha messo dentro la palla della "vendetta" 44 anni dopo. Sul ribaltamento il ciclopico Kaladzjic, accompagnato da una difesa poco presente e lucida, ha messo di testa in porta il 3-3 del tutti felici e contenti, meno l'Iran...
RANGNICK: "IMPOSSIBILE ARCHITETTARE UN 3-3"
Al novantesimo Rall Rangnick, ct dell'Austria, ha provato ad allontanare ogni sospetto: "Tutti sanno che è impossibile programmare un pareggio per 3-3 nei minuti di recupero - le parole in conferenza stampa -. Nessuno può architettare una cosa del genere. Certi pareggi per 0-0, come tra Australia e Paraguay, sono diversi. Nella nostra partita invece ci sono state emozioni incredibili. E credo che i tifosi si siano divertiti”.