Il Ghana passa da terzo, ma il ct Queiroz critica comunque il format: "Con 48 squadre ha meno valore"

© ipp

© ipp

Il Ct del Ghana, Carlos Queiroz, critica duramente il format a 48 squadre del Mondiale, per quanto la sua squadra abbia avuto la possibilità di passare il girone e quindi di giocare i sedicesimi solo grazie al fatto che da questa edizione sono ripescate 8 delle 12 migliori terze. 

"Il numero di squadre che possono qualificarsi per questa competizione la rende ordinaria. Così il Mondiale resta ancora qualcosa di raro? Ho grandi dubbi, ma questa è solo la mia opinione", queste le parole di Queiroz in conferenza stampa dopo Ghana-Croazia, riprese da The Athletic.

Va sottolineato che il tecnico è un esperto del Mondiale: col Ghana è arrivato alla sesta partecipazione personale, dopo quelle del 2002 col Sudafrica, del 2010 col Portogallo e del 2014, 2018 e 2002 con l'Iran.

Queiroz ha poi attaccato il format delle qualificazioni: "Ormai in Sudamerica l'impresa è non qualificarsi", riferendosi alle 6 squadre su 10 del continente che hanno ottenuto il pass per il Mondiale, oltre alla settima (Bolivia) che ha avuto la seconda chance con gli spareggi intercontinentali. 

Poi un commento sull'Europa, ignorando (o sottolineando?) ahinoi indirettamente l'Italia: "Chi non si è qualificato in Europa? Il torneo di qualificazione inizia a perde il suo significato se tutte passano. Le qualificazioni dovrebbero essere qualcosa di serio, difficile, molto competitivo".

E ancora: "Il Mondiale dovrebbe essere qualcosa con un significato, qualcosa di raro. Ma sapete, oggi sono i soldi a parlare in questo sport".