GP AUSTRIA F.1

Russell: "Che felicità, mi sono ritrovato". Antonelli: "Troppi errori, però ho limitato i danni"

Verstappen soddisfatto per i progressi Red Bull sulla pista di casa

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GEOERGE RUSSELL

"Sono felice di tornare sul gradino più alto del podio dopo tanto tempo, me la voglio godere. Ci siamo rimessi in carreggiata, complimenti a Verstappen e alla Red Bull che qui sono stati velocissimi e mi hanno messo tanta pressione perché avevano un gran passo. Naturalmente anche a Kimi, che non è stato molto fortunato nel timing dei suoi pit stop. Ho dovuto gestire ogni singolo giro, spingendo sempre al limite perché dietro avevo due piloti velocissimi. Siamo rientrati un po' troppo presto per la sosta e il secondo stint è stato un po' lungo ma alla fine il timing è stato perfetto. I momenti difficili ti mettono alla prova e gli ultimi due GP sono stati fondamentali per ritrovarmi. Oltretutto questa pista non è nemmeno troppo adatta al mio stile di guida, quindi non vedo l'ora di andare a Silverstone tra pochi giorni". 

MAX VERSTAPPEN

"Ottima gara per noi. I primi giri sono stati piuttosto divertenti, poi ho più che altro cercato di gestire le gomme. La mia macchina comunque era in un'ottima finestra di funzionamento. Verso metà gara però ho avuto qualche problemino ma arrivare secondo così vicino alla vittoria è molto importante". 

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ANDREA KIMI ANTONELLI

"Diciamo che sono stato un po' troppo impulsivo nei primi giri. Sono partito con la vena chiusa. Non ho guidato bene. Ho perso tempo nel primo stint con la mescola media. Poi ho avuto qualche problema ai freni. Scaldavano troppo ma in modo diverso e la macchina tirava troppo da una parte o dall'altra. In più il pedale era lungo. Dopo il primo pit stop ho resettato e mi sento sentito meglio in macchina e poi nel terzo stint avevo un gran ritmo. Purtroppo mi sono svegliato tardi. Mi avrebbe fatto comodo qualche giro in più. Non avrei pensato al campionato, ci avrei provato sicuramente. Devo ancora migliorare, se non altro oggi ho limitato i danni. Intanto congratulazioni a George e a Max".

TOTO WOLFF

"Per me è importante la costanza di rendimento, in Formula Uno si passa troppo spesso dagli altari alla polvere e viceversa. Per noi è importante fare unti quando non si può vincere ma è ancora più bello quanto tutto è sotto controllo e si vince. Kimi ha un gran potenziale ed è capace di analizzare quello che succede. Mi ha detto che nei primi giri è stato troppo impulsivo e per questo ha perso la gara. La capacità di analisi e di autocritica è una caratteristica dei grandi campioni. Noi cerchiamo di aiutare entrambi i nostri piloti e di essere costruttivi. Negli ultimi giorni ho parlato molto con George e mi fa piacere oggi vederlo vincere".