
Nazionale, Malagò al lavoro per dt e ct: Maldini in bilico, corsa a due Mancini-Conte
Il nuovo presidente federale disegna l'Italia del futuro

Prima il direttore tecnico, poi l'allenatore. Questo l'ordine degli obiettivi che si è dato Giovanni Malagò. Partiamo dal dt: la figura che ha in mente il nuovo presidente federale è un ex giocatore o allenatore importante, che abbia però anche esperienza a livello dirigenziale. Malagò proverà a convincere Paolo Maldini, ma l'ex bandiera rossonera per mettersi in gioco (anche ai tempi in cui era dirigente del Milan) ha sempre posto due condizioni: 1) Un ruolo concreto, non di semplice rappresentanza. 2) A un ruolo concreto deve corrispondere un ingaggio adeguato.
E qui si arriva al tema del budget federale e al ct. Roberto Mancini è stato fino a pochi giorni fa l'unico vero candidato per la sua voglia di rimediare al brutto addio di tre anni fa adeguandosi al budget, per la stima reciproca tra lui e Malagò e anche per quanto dimostrato in occasione del trionfo europeo del 2021.
Poi la parte forte dell'elettorato di Malagò (cioè i club di Serie A) ha avanzato perplessità sul ritorno del Mancio e caldeggiato l'ipotesi Conte. Il nuovo presidente federale ascolta e valuta, ma la domanda è: la Figc può permettersi lo stipendio dell'ex allenatore del Napoli, a cui andrebbe aggiunto pure quello, in teoria, di Maldini? Sulla carta no, perché Conte, pur attratto dall'ipotesi di tornare in azzurro, non sarebbe disposto a farlo per puro spirito di servizio.
I 2 milioni previsti per il ct dal budget federale sarebbero molto lontani dalle sue aspettative, ma possono diventare 4 con i bonus per la qualificazione e l'eventuale superamento del primo turno ai prossimi Europei. Basteranno? Quanto al contributo degli sponsor principali, difficile possa essere consistente dopo i mancati introiti del Mondiale.
Tornando al dt, tra le alternative a Maldini si fanno i nomi di Ranieri, Costacurta, Albertini e infine Boniek, legato all’Italia, ex presidente della Federcalcio polacca ed ex vicepresidente Uefa.