MONDIALE WRC

Rally di Grecia, Ogier beffa Neuville e riscatta la delusione del Portogallo

Il francese piega il belga con una domenica perfetta e sale al terzo posto nella classifica generale: "E' la rivincita per il successo sfumato in Portogallo"

© Getty Images

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Sebastien Ogier ha conquistato una vittoria spettacolare all'EKO Acropolis Rally Greece, al termine di un avvincente duello con Thierry Neuville che ha visto il pilota della Toyota prendere il sopravvento in modo decisivo nella giornata di domenica. Ogier e il suo navigatore Vincent Landais hanno trionfato con un vantaggio di 58"3 a bordo della loro Toyota GR Yaris Rally1, coronando una domenica perfetta grazie alla vittoria nel rally, al successo nella classifica "Super Sunday" e all'affermazione nella Wolf Power Stage. Si è trattato della 69ª vittoria di Ogier nel WRC e del suo secondo trionfo all'Acropoli, a 15 anni di distanza dal suo primo successo nella classica gara greca su sterrato.

Neuville si era presentato al via della domenica con un vantaggio di 4,1 secondi dopo due giornate durissime nella zona di Loutraki, ma Ogier ha ribaltato la situazione nella prima prova speciale, la Aghii Theodori, portandosi in testa con un margine di 1,3 secondi. I due hanno poi fatto registrare tempi identici nella prima passata su Loutraki, mantenendo invariato il distacco a due prove dal termine. Il momento decisivo è arrivato durante il secondo passaggio sulla Aghii Theodori: Neuville ha subito due forature al posteriore, perdendo 53,5 secondi nei confronti di Ogier. A quel punto, al pilota della Toyota sarebbe bastato portare l'auto al traguardo nell'ultima prova, la Wolf Power Stage di Loutraki, ma ha comunque ottenuto il miglior tempo, chiudendo il fine settimana in modo straordinario.
"Finalmente gli dei greci sono stati dalla mia parte - ha dichiarato Ogier - . È stato un weekend lungo. Sapevamo di non poter mai abbassare la guardia, nemmeno in questa Power Stage. Non potevo spingere: ho guidato con la massima delicatezza possibile, cercando di percepire ogni singola pietra. Ma ce l'abbiamo fatta, ed è una sorta di rivincita dopo la vittoria sfumata in Portogallo".

Neuville ha vissuto sentimenti contrastanti dopo una prestazione che sembrava poter regalare allo Hyundai Shell Mobis World Rally Team la quarta vittoria all'Acropolis in cinque anni. Il pilota belga era rimasto al comando da venerdì mattina fino alla prima prova speciale di domenica, ingaggiando un duello molto combattuto con Ogier prima di subire una battuta d'arresto nelle fasi finali. "In questo momento provo un misto di delusione e, in un certo senso, un po' di gioia, perché la vettura è competitiva e ci sentiamo a nostro agio alla guida. Complimenti a Ogier: anche lui ha disputato una gara incredibile. Non sapremo mai cosa sarebbe successo senza la foratura. Ma i rally sono così: in Portogallo abbiamo beneficiato noi della sua foratura, mentre ora è lui a trarre vantaggio dalla nostra", le parole del belga.

La vittoria di Ogier ha coronato un ottimo risultato anche per il Toyota Gazoo Racing. Takamoto Katsuta ha completato il podio al terzo posto, con un ritardo di 3'04"8 dal compagno di squadra, dopo aver affrontato un rally difficile partendo per secondo nella giornata di venerdì ed evitando guai mentre altri incorrevano in problemi. "L'inizio del rally è stato piuttosto complicato, quindi abbiamo cercato di gestire la situazione al meglio - ha detto Katsuta - . Un grande ringraziamento a tutto il team: la vettura non ha avuto alcun problema per tutta la durata della gara. Siamo stati anche fortunati con le forature, dato che il rischio è molto elevato. Oggi è il giorno più importante della mia vita perché è il compleanno di mia figlia, quindi sono felicissimo di portarle a casa un trofeo".

Josh McErlean ed Eoin Treacy hanno ottenuto il miglior risultato in carriera, classificandosi quarti assoluti con il team M-Sport Ford World Rally Team grazie a una guida lucida e costante in una delle gare più impegnative della stagione. L'equipaggio irlandese ha dovuto superare un'uscita di strada nelle fasi finali della prova "Aghii Theodori 2", riuscendo comunque a mantenere la posizione e a chiudere con un vantaggio di 6"7 su Sami Pajari.

Il leader del campionato Elfyn Evans ha chiuso al settimo posto dopo un fine settimana difficile, iniziato con l'impegno di dover aprire la strada nella giornata di venerdì. Il pilota gallese ha inoltre perso tempo a causa di alcune sostituzioni di pneumatici, effettuate sia sabato pomeriggio che domenica mattina, ma lascia comunque la Grecia mantenendo intatto il suo vantaggio in classifica.

Grazie al bottino pieno, Ogier sale al terzo posto nella classifica piloti con 15 punti. Evans resta al comando con 158 punti, mentre il podio di Katsuta riduce a sole sette lunghezze il vantaggio del gallese, secondo in classifica generale. Toyota Gazoo Racing consolida inoltre il proprio primato nel campionato costruttori, portandosi a +140 su Hyundai dopo l'ottavo dei quattordici appuntamenti in calendario.