Mondiali 2026: Corea, minacce di morte a ct dimissionario Hong

La polizia sudcoreana ha avviato un'indagine su una violenta minaccia di morte pubblicata online contro l'ormai ex allenatore della nazionale di calcio Hong Myung-bo, in seguito alla mancata qualificazione della sua squadra ai sedicesimi di finale della Coppa del Mondo 2026. Lo riferisce l'emittente sudcoreana Radio Seoul, secondo cui un utente online che affermava di essere un cittadino americano di 41 anni ha pubblicato un messaggio in cui dichiarava di voler uccidere Hong all'aeroporto internazionale di Incheon al suo ritorno nel paese, spingendo le autorità a valutare l'ipotesi di intimidazione e a rintracciare l'identità del sospetto. La minaccia segna una pericolosa escalation della rabbia pubblica che si è diffusa dalle piattaforme digitali ai luoghi fisici in tutta la Corea del Sud. Oltre al post online, la reazione negativa include la circolazione di un'immagine manipolata che suggerisce che Hong abbia ordinato ai giocatori di disperdersi al suo arrivo all'aeroporto, così come l'affissione di avvisi "Hong Myung-bo bandito" in ristoranti e caffè nella provincia di Gyeonggi. Quest'ondata di ostilità riflette la profonda frustrazione per la sconfitta per 0-1 della squadra contro il Sudafrica nell'ultima partita del Gruppo A, che ha posto fine alle speranze della Corea di assicurarsi un posto al turno successivo.