Anniversari

La Vespa compie 80 anni: un mito italiano senza tempo

La due ruote icona di una società libera e spensierata

di Tommaso Marcoli
© Getty Images

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Bisogna essere un imprenditore con i fiocchi per comprendere che per innovare, bisogna affidarsi a delle menti brillanti, furbe e libere da preconcetti. L'incontro decisivo, in un Italia in macerie, è quello tra Enrico Piaggio e Corradino d'Ascanio: l'industriale degli aerei e l'ingegnere dell'aria che quelle motociclette detestava. Eppure, sono questi i presupposti che porteranno alla nascita della Vespa.

Semplice
L'idea era semplice: costruire un veicolo che fosse pratico, economico, semplice e sicuro. D'ascanio è famoso per aver inventato il primo prototipo di elicottero moderno. Le moto gli sono ostili, e il gesto di dover scavalcare la sella per sedercisi, insopportabile. Le conoscenze aeronautiche sono essenziali per sviluppare la prima due ruote a scocca portante: non serve il tunnel, ci si siede come su una poltrona. La rivoluzione è anche di costume: possono usarla le donne con la gonna, senza paura di mostrare la biancheria.
Inizio in salita
Sposta il cambio sul manubrio perché è più pratico e copre il motore con il telaio per non sporcarsi i pantaloni con l'olio. Aggiunge persino una ruota di scorta, può tornare utile: la maggior parte delle strade non è asfaltata. L'inizio dell'avventura è complicato, perché Guzzi (Moto Guzzi) rinuncia alla distribuzione e i primi esemplari non incontrano il successo commerciale sperato. Enrico Piaggio rischia e avvia comunque la produzione in serie chiedendo il favore, a Lancia, di ospitare la Vespa presso i propri concessionari.
Sempre di più
Nel 1946 Piaggio vende 2.484 Vespa, saranno 10.535 l'anno seguente; 60 mila nel 1950. Il 28 aprile 1956 sarà prodotto il milionesimo esemplare. In soli dieci anni, la Vespa motorizza un Paese, si espande in Europa e diventa l'oggetto italiano più riconosciuto al mondo. Nessun altro mezzo a motore ha saputo dare una pari risposta al bisogno di movimento senza rinunciare al gusto estetico.
Una leggenda
Arrivata nel momento giusto, sarebbe dovuta essere un "riempitivo" per la Piaggio, in attesa di riprendere la produzione aeronautica annichilita dalla Seconda Guerra Mondiale. Stravolse un mondo e rese a portata di mano per una generazioni di uomini e donne, il sogno di una vita libera e spensierata. Lontano dalla provincia, fuori dalla città: ovunque, la Vespa ti ci portava. Una leggenda fuori dal tempo.

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