
Juve, priorità attacco: Kolo si avvicina, si tratta per Ekhator. Decisioni prese per Openda e Milik
Carnevali ha riaperto il canale con il Psg, che ha finalmente aperto al prestito con obbligo. Ore decisive per i dialoghi col Genoa, i due flop destinati all'addio

Altro che "una possibilità", come l'aveva definita Giovanni Carnevali da Rimini durante l'apertura ufficiale del calciomercato. I lavori per il ritorno di Kolo Muani alla Juventus dal Psg sono in stato decisamente avanzato, merito anche del canale di comunicazione riaperto con successo tra Torino e Parigi.
Il nuovo dg bianconero ha incassato l'apertura dei francesi all'opzione del prestito, ovviamente con obbligo di riscatto a condizioni tutto sommato semplici se non scontate. Le ultime schermaglie riguardano la cifra finale del trasferimento: Kolo può vestire di nuovo la maglia della Juve se si troverà un accordo, al momento probabile, tra i 40 milioni richiesti dai francesi e i 33/35 offerti dalla controparte.
L'obiettivo comune è quello di chiudere la trattativa senza lunghi strascichi come accaduto un anno fa, quando poi Comolli virò a sorpresa su Openda con una scelta last minute. Il destino dei due attaccanti torna in qualche modo a intrecciarsi: se Spalletti spera di avere Kolo a disposizione per il ritiro al via il 13 luglio, per quella data il belga potrebbe ancora essere un calciatore della Juventus, ma destinato all'uscita per volontà del club. Anche se per ora non si scatenano tante pretendenti: solo sondaggi da Lione, Lens, Rennes e Coventry, riporta La Gazzetta dello Sport.
Da capire il futuro di David, fuori dal progetto o quasi per il club mentre lo stesso calciatore, dal Canada, lancia segnali relativi alla voglia di riscattarsi a Torino. Nessun dubbio invece per Milik, grande assente delle ultime annate bianconere e con cui la dirigenza tratterà la rescissione del contratto nelle prossime settimane.
L'obiettivo di Carnevali è quello di mettere a disposizione di Luciano Spalletti tre attaccanti di livello in vista della prossima stagione. Chiusa la porta Vlahovic (almeno così pare, per il momento) e riaperta quella di Kolo Muani, l'altro obiettivo risponde al nome di Jeff Ekhator, classe 2006 del Genoa che può anche occupare più posizioni.
Su questo binario, la giornata di oggi, martedì 30 giugno, può essere decisiva perché l'operazione potrebbe rientrare nel bilancio della stagione corrente. La Juve è pronta a offrire 15 milioni totali, compreso l'inserimento del cartellino del 20enne David Puczka, terzino da 10 gol in Serie C con la Next Gen.
Il Genoa chiede decisamente di più, ma il resto lo potrebbero fare anche i rapporti dell'ex dirigente Ottolini, oggi ds juventino.