MANOVRE ROSSONERE

Antonio Silva-Milan, l'affare si complica: il Benfica non vuole cedere il suo difensore

La società di Lisbona vorrebbe prolungare il contratto del giocatore e non ha avuto ancora contatti con il club di via Rossi

Che il nuovo Milan parli portoghese, ormai, non è più una novità. Dall'arrivo di Amorim come nuovo allenatore c'è la volontà di affidarsi ai connazionali dell'erede in panchina di Allegri, con tutti i pro e i contro del caso. Pro e contro che hanno a che fare con il consegnarsi al Re del mercato di quelle parti, e cioè Jorge Mendes. Dopo la trattativa per Gonçalo Ramos, c'è la volontà di prendere un difensore di livello come Antonio Silva. Solo che c'è anche la necessità di scontrarsi con il muro del Benfica

Il procuratore si trova a Lisbona proprio in queste ore per un incontro che si preannuncia decisivo con la dirigenza portoghese. La posizione di partenza giocherebbe a favore del Milan: Antonio Silva cambierebbe volentieri aria per sposare il progetto tecnico di Amorim, che lo considera il perno ideale per la sua nuova difesa a tre.

Il Benfica, però, non ha la minima intenzione di cederlo, nonostante il contratto del centrale sia vicino alla scadenza (2027) e trattenerlo controvoglia significherebbe andare incontro a una svalutazione quasi certa, rischiando addirittura di perderlo a parametro zero. Ecco perché la dirigenza del club portoghese ha già incontrato l'entourage del giocatore per spingerlo al rinnovo. Al momento, poi, non risultano contatti diretti tra il Benfica e il Milan, che si è mosso soltanto con l'agente di Antonio Silva. Ecco perché la trattativa è tutt'altro che semplice.