La Danimarca al Cio: "Groenlandia e Isole Faroe competano con le loro bandiere"

Richiesta del parlamento di Copenaghen per i due territori autonomi

Il Parlamento danese ha chiesto al Comitato olimpico internazionale (Cio) di consentire agli atleti dei suoi territori autonomi, la Groenlandia e le Isole Faroe, di competere sotto le rispettive bandiere ai Giochi Olimpici. "Si tratta di Paesi con identità sportive forti e indipendenti. Il presidium (del parlamento danese) vuole sostenere una causa molto importante per gli atleti delle Isole Faroe e della Groenlandia che sognano di competere sul più grande palcoscenico internazionale sotto le proprie bandiere", ha affermato in una dichiarazione il presidente del parlamento danese, Søren Gade.
La dichiarazione ha sottolineato che sia la Groenlandia che le Isole Faroe sono già membri di diverse federazioni sportive internazionali, tra cui quella di pallamano, mentre le Isole Faroe sono anche membri a pieno titolo sia della Uefa sia della Fifa. In una lettera inviata al Cio il 18 giugno, il parlamento danese ha riconosciuto che dal 1996 il Cio ha generalmente limitato l'ammissione ai territori riconosciuti dalla comunità internazionale come stati indipendenti. "Allo stesso tempo, resta rilevante il fatto che continuano a esistere delle eccezioni a questa prassi, in quanto diversi territori, tra cui Aruba, Bermuda e Porto Rico, partecipano sotto le proprie bandiere sulla base di un riconoscimento concesso prima dell'adozione della politica nel 1996", si legge nel documento.