Il difensore dell'Inter e della Nazionale Alessandro Bastoni è indagato per prostituzione minorile dalla procura di Milano. Il giocatore ha ricevuto in giornata l'avviso di garanzia e sarà interrogato nei prossimi giorni: avrebbe avuto un rapporto sessuale a pagamento con una ragazza all'epoca dei fatti 17enne. Il nome di Bastoni è legato all'inchiesta, coordinata dalla pm Rosaria Stagnaro e dalla procuratrice aggiunta Bruna Albertini e condotta dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Gdf, sulla 'agenzia delle escort', società di Cinisello Balsamo, che avrebbe organizzato serate 'all inclusive', in qualche caso anche con la droga della risata, per i clienti vip disposti a sborsare molti soldi, nei locali alla moda milanesi e in alberghi di lusso. Si sospetta l'esistenza di un presunto giro di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, fatto di escort che sarebbero state spinte ad "acchiappare", così veniva detto nelle intercettazioni, giocatori di Serie A e non solo e altri sportivi.
Bastoni risulta il primo calciatore formalmente indagato nell'inchiesta: avrebbe avuto un rapporto con una ragazza di 17 anni. La circostanza, però, è tutta da chiarire: la giovane, ascoltata come testimone, avrebbe infatti dichiarato che tra loro non c’è stato alcun rapporto. Ma nelle carte dell'inchiesta ci sarebbe un messaggio in una chat, risalente al giugno 2020, che proverebbe l'incontro, organizzato da un 'tuttofare' del gruppo. La convocazione per l'interrogatorio, in modo che il giocatore possa fornire spiegazioni, è per venerdì prossimo, 3 luglio. La vicenda era emersa lo scorso 21 aprile, quando erano stati poste agli arresti domiciliari quattro persone, tra cui Emanuele Buttini e Deborah Ronchi, lei laureata in economia e lui geometra, e compagni nella vita: secondo la ricostruzione di inquirenti e investigatori, e dalla coppia fin da subito respinta, sarebbero stati "promotori e dominus" dell'associazione per delinquere.
Accanto all'avviso di garanzia notificato al difensore dell'Inter, la Guardia di Finanza - come riporta sempre 'Repubblica' - ha convocato altri tre giocatori - Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi — chiamati esclusivamente come testimoni e non indagati.
L'AVVOCATO DI BASTONI: "NON SAPPIAMO NULLA DELLE INDAGINI, VALUTEREMO SE RISPONDERE AI PM"
"Il mio assistito esclude di avere avuto un rapporto con una ragazza che sapeva essere minorenne - ha detto all'AGI l'avvocato di Bastoni Salvatore Scuto - L'invito a comparire per venerdì 3 luglio è 'al buio', non sappiamo nulla delle indagini. Valuteremo se rispondere o meno ai pm".