
Fiorentina, la nuova clausola di Kean è di 62 milioni. Il club non vuole venderlo e detta le condizioni
Il ds Paratici e l'allenatore Grosso pronti a trattenere l'attaccante azzurro a meno di offerte intorno ai 40 milioni di euro

Un'altra clausola rispetto a un anno fa, ma anche un'altra situazione. Dall'estate 2025 a quella 2026, il mondo di Moise Kean e della Fiorentina si è ribaltato. I viola sono passati da una qualificazione europea al rischio retrocessione, l'attaccante da 25 gol ad appena 9 stagionali con la maglia del club.
Anche per questo, la nuova clausola risolutoria che scatta oggi, 1 luglio, racconta di cifre fuori mercato che fanno stare relativamente tranquilli il direttore sportivo Fabio Paratici e il nuovo allenatore Fabio Grosso. La clausola, valida per l'Italia e per l'estero, è di 62 milioni di euro. Dieci in più, con aumento del 20% circa, rispetto alla cifra che un anno fa aveva creato tanta apprensione.
La durata della clausola è di due settimane, fino a metà luglio, ed era stata aggiornata e inserita nel nuovo contratto di Kean, rinnovato nel 2025 con ingaggio raddoppiato a 4,5 milioni di euro a stagione, spiega il Corriere dello Sport.
Nell'estate scorsa, si fecero avanti solo un paio di club dell'Arabia Saudita, l'Al Qadsiah che poi puntò sull'altro attaccante azzurro Retegui e l'Al Hilal di Simone Inzaghi, ma fu l'attaccante a dire no.
Stavolta è tutto diverso, anche considerato che Kean arriva da una stagione rallentata soprattutto dall'infortunio alla tibia. Ancora più complicato che qualcuno metta sul tavolo 62 milioni, ma le offerte potrebbero comunque arrivare nella seconda parte del mercato.
La richiesta della Fiorentina è di 40 milioni di euro, anche perché la società della famiglia Commisso non ha necessità di vendere in questo momento. Se nessuno si avvicinerà a quella cifra, Moise ripartirà da Firenze con una squadra costruita intorno a lui per il terzo capitolo.