Uruguay, Bielsa si sfoga: "Nessuno era interessato a ciò che comunicavo"

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Marcelo Bielsa ha dato il suo addio all'Uruguay in una conferenza stampa fiume che è durata ben 100 minuti. Dopo la tremenda delusione per l'eliminazione ai gironi, la nazionale uruguaiana era finita al centro di numerose voci che parlavano di un rapporto non proprio idilliaco tra il commissario tecnico e i calciatori. In merito a ciò, Bielsa ha dichiarato: "Di una cosa sono assolutamente certo: a nessuno importa ciò che so", ha detto. "Mi rendo conto quando a qualcuno interessa ciò che so. Nulla di ciò che ho cercato di comunicare era importante, a nessun livello. Non ci vedo nulla di male: gli altri non sono interessati a sapere ciò che conosco. Caso chiuso. Nessuno era interessato a ciò che comunicavo, non ho il minimo dubbio al riguardo". 

Dopo la sconfitta contro la Spagna, in Uruguay erano circolate diverse notizie in merito a Fernando Muslera e alla febbre di cui Bielsa non sarebbe stato a conoscenza. Sul portiere, l'ormai ex ct ha chiarito: "Il giorno prima, Muslera aveva 38,1 di febbre e io, ovviamente, ero informato. Il giorno della partita non l'aveva ed era pronto a giocare. Non aveva né dolori né febbre. Era in condizioni ottimali".