
Il Milan fa spazio in difesa: via Tomori e assalto allo Sporting per Inacio
Ad Amorim servono due difensori: il centrale portoghese costa molto, ma...

Che quello del Milan non sarà un mercato a prezzi di saldo è già fin d'ora piuttosto chiaro. Dopo aver risolto in fretta e furia la questione centravanti, con l'acquisto onerosissimo di Gonçalo Ramos, i rossoneri devono ora preoccuparsi della difesa, reparto in cui Amorim vorrebbe due innesti. Lasciando per il momento perdere Van Dijk, vero e proprio sogno nel cassetto ma anche obiettivo particolarmente difficile da centrare, il Diavolo continua a insistere sul mercato portoghese e ha, come noto, sondato il terreno per Antonio Silva e Gonçalo Inacio. Per entrambi le richieste di Benfica e Sporting Lisbona sono piuttosto alte, ma tra l'intercessione di Jorge Mendes e qualche cessione è più che probabile che alla fine si accetti una spesa consistente per rinforzare il reparto arretrato. Già, ma come?
Innanzitutto, e sarà centrale nell'estate del Diavolo, con le cessioni. La prima buona notizia è arrivata ieri, perché gli acquisti di Tonali da parte del Tottenham e di Liberali da parte del Como hanno di fatto portato nelle casse rossonere 13 milioni circa. Non un'enormità, ma soldi che verranno certamente buoni per alleggerire le trattative. A questo incasso sicuro si dovranno aggiungere i proventi delle cessioni. In difesa, giusto per restare al reparto da seguire oggi con maggiore attenzione, è praticamente scontata l'uscita di Tomori. Fik ha un contratto fino al giugno 2027 che non sarà rinnovato, l'estate in corso è quindi l'ultima possibilità di monetizzarne l'uscita. Sul mercato inglese qualche estimatore il centrale dello scudetto di Pioli lo ha ancora ed è dalla Premier che il Milan si aspetta offerte.
I soldi veri dovrebbero però arrivare da altrove. E d'altronde, se la spesa ipotizzabile per Inacio si aggirerà attorno ai 35 milioni, è del tutto evidente che qualche incasso importante sarà necessario farlo. Leao, in questo senso, resta in bilico ed è l'indiziato numero uno a lasciare la banda. Per Rafa, però, non sono ancora arrivate offerte significative. Sta giocando il Mondiale ed è concentrato su quello, poi ci penserà Mendes a trovargli la giusta destinazione o, per dirla diversamente, la soluzione che accontenti tutti. Come Leao, anche Rabiot è impegnato al Mondiale e fin qui ha rinviato decisioni sul proprio futuro. Si sa però che Allegri vorrebbe portarlo a Napoli e che, a tempo debito, la questione potrebbe diventare caldissima. Nel frattempo il Milan fa la sua strada e prova ad accontentare Amorim. Il tempo per vendere arriverà e sarà il momento per far tornare tutti i conti dopo una lunga estate di probabile, grande, rinnovamento.