Vola ai sedicesimi di Wimbledon 2026 Flavio Cobolli, vincente 7-6, 3-6, 7-6, 6-1 contro Duckworth sull’erba dei Championships. L’azzurro supera così il secondo turno, seguito anche da Matteo Berrettini: 6-4, 7-5, 3-6, 6-3 contro Fils. Ora il finalista di Wimbledon nel 2021 dovrà vedersela con Grigor Dimitrov. A esultare è pure Lorenzo Sonego, che batte 7-6, 4-6, 7-6, 6-7, 6-2 Diallo, mentre Jasmine Paolini ha la meglio 7-6, 6-4 di Golubic nel tabellone femminile. Quella del tennis italiano è però una giornata dolceamara: Bouzkova elimina infatti 7-5, 6-3 Tyra Caterina Grant.
TABELLONE MASCHILE
Prosegue il cammino di Lorenzo Sonego a Wimbledon. L’azzurro batte 7-6, 4-6, 7-6, 6-7, 6-2 Diallo al secondo turno, aggiudicandosi una maratona che dura ben 4h22’. In una partita in cui regna l’equilibrio, è il torinese a far suo 7-4 il tie-break del primo set, con il canadese bravo a rispondere poi con il 6-4 che gli vale il secondo parziale, dopo aver tolto il servizio all’avversario per la prima volta nel match. Nel terzo set è quindi nuovamente Sonego ad avere la meglio 7-4 in un altro tie-break, nonostante due set point sprecati, ma Diallo non molla e riesce a ristabilire la parità nei parziali sul 2-2: decisivo è l’ennesimo tie-break, vinto questa volta 8-6 dal tennista di Montreal. Tutto si decide allora nel quinto set, dove Lorenzo parte fortissimo e ottiene subito un break, che viene però pareggiato dal controbreak di Gabriel. Il piemontese non ci sta e trova la forza per strappare ancora una volta il servizio al rivale, indirizzando definitivamente la gara sui propri binari: Sonego chiude infatti con il 6-2 finale e vola ai sedicesimi, dove sfiderà Fritz.
Matteo Berettini ha invece la meglio 6-4, 7-5, 3-6, 6-3 di Fils. Il finalista dell’edizione 2021 dei Championships (quando si arrese solo a Djokovic) riesce ad annullare una palla break nel secondo gioco, andando poi a togliere la battuta al ventiduenne francese nel settimo game: l’azzurro si prende così un importante vantaggio, che tramuta poi nel 6-4 con il quale fa suo il primo set. Arthur accenna una reazione e costringe Matteo a cancellare un’altra palla break anche nel sesto gioco del secondo set, con Berrettini che strappa poi il servizio al rivale nell’undicesimo game e si prende 7-5 pure il secondo parziale, dopo aver evitato di subire un break. La battuta, il classe 1996, finisce però col perderla nel quarto gioco del terzo set, rimettendo in partita Fils: il transalpino evita infatti il controbreak immediato e fa suo 6-3 il parziale. Nel rispetto del suo soprannome, Berrettini torna quindi a martellare nel quarto set e centra un break pesantissimo: The Hammer risolve poi la disputa con il 6-3 che lo spedisce al terzo turno.
Continua anche l’avventura di Flavio Cobolli, che deve però faticare più del previsto per avere la meglio di Duckworth sul prato di Wimbledon. L’azzurro esulta 7-6, 3-6, 7-6, 6-1, al termine di una sfida che vive il suo primo grande momento di svolta già nel primo set: sotto 4-1 al tie-break, Cobolli riesce infatti a infilare sei punti consecutivi e a ribaltare così il parziale sul 7-4 a suo favore che gli consente di prendersi la frazione d’apertura. Il romano perde però il servizio nel quinto game del secondo set e si ritrova a inseguire, con Duckworth capace di annullare due palle del controbreak e di togliere nuovamente la battuta al rivale nel nono gioco: l’australiano si prende così 6-3 il secondo set e pareggia sull’1-1 il computo dei parziali. Cobolli pare in difficoltà, ma trova il modo di cancellare quattro palle break, sprecandone però anche un paio: si arriva allora al tie-break, vinto 7-3 ancora da Flavio. Il numero 10 al Mondo si porta dunque a un set dal passaggio del turno e centra poi i due break che lo portano a indirizzare definitivamente il parziale sui propri binari: Cobolli sigilla l’incontro con il 6-1 che gli vale l’accesso ai sedicesimi, dove affronterà Khachanov.
TABELLONE FEMMINILE
Dopo l'impresa al primo turno, si ferma al secondo il percorso di Tyra Caterina Grant. La diciottenne perde infatti 7-5, 6-3 contro Marie Bouzkova, in un match che lascia però dei rimpianti all’azzurra. Tolta la battuta all’avversaria e salita così sul 3-1 nel primo set, la nativa di Roma subisce infatti due break e finisce col perdere 7-5 il parziale inaugurale contro la numero 23 al Mondo. Il copione sembra però ribaltarsi nel secondo set, quando è proprio Grant a rimontare due game di svantaggio, impattando la sfida sul momentaneo 2-2. Bouzkova decide allora di cambiare marcia e riesce a strappare il servizio all’azzurra, ma poi trema sul più bello e rischia di vanificare tutto: ritrovatasi in svantaggio 15-40 nel gioco decisivo, la ceca è costretta ad annullare due palle break prima di chiudere ogni discorso con il 6-3 che le vale il passaggio al terzo turno. Lascia comunque Wimbledon tra gli applausi Grant, alla quale resta la soddisfazione di aver battuto Boulter nella sua gara d’esordio assoluta ai Championships.
A superare il secondo round è invece Jasmine Paolini, grazie al 7-6, 6-4 su Golubic. Il leitmotiv del primo set sono gli errori in battuta, tanto che entrambe le giocatrici finiscono col perdere per tre volte a testa il servizio: Jasmine risponde con tre controbreak agli altrettanti break inflitti dall’elvetica, spingendo il parziale al tie-break, dove la toscana alza il ritmo e si prende la frazione con un netto 7-0. Le difficoltà in battuta per le due atlete in campo perdurano però anche nel secondo set, dove la tennista di Castelnuovo di Garfagnana mette a referto altri due break, contro l’unico realizzato dalla collega di Zurigo. Paolini prende dunque coraggio e mette fine al duello con il 6-4 che la conduce ai sedicesimi, turno in cui dovrà vedersela con Sakkari.