MANOVRE NERAZZURRE

L'Inter prova a uscire dall'angolo con Chalobah e Khalaili. Ma Como e Napoli...

Il mercato nerazzurro si muove tra ristrettezze economiche e lentezze operative che avvantaggiano le avversarie

Provedel a parte, i nomi intorno a cui ruota nell'immediato il mercato dell'Inter sono quelli di Khalaili e Chalobah. A parte Provedel perché a quanto risulta, e al netto di un mercato interista in cui nulla può essere mai dato per scontato o assodato, per il portiere biancoceleste ormai ci siamo: la trattativa con la Lazio è praticamente chiusa. Per l'esterno dell'Union SG e per il difensore del Chelsea, c'è da fare invece i conti con il Napoli e con il Como (club quest'ultimo molto attivo e 'forte' in sede di trattative, lo insegnano le ultime operazioni per Nico Paz e Liberali).

Detto questo, per Chalobah (giocatore costantemente accostato all'Inter in ogni sessione di mercato da almeno tre anni a questa parte, quasi quanto in tempi più remoti il Pocho Lavezzi) si stanno muovendo direttamente i suoi agenti, giunti in Italia per trattare con i nerazzurri e con il Como, valutando offerte, prospettive e progetto. Poi, ovviamente, c'è il Chelsea che chiede per il cartellino non meno di 30/35 milioni: euro che il Como può sborsare più facilmente dell'Inter, sicuramente con maggior rapidità operativa rispetto ai tempi lunghi dettati da Oaktree alla dirigenza interista. Ma l'Inter, comunque sia, c'è. Se non altro perché Chivu ha bisogno di difensori centrali che siano certezze e non scommesse futuribili.

Poi, si diceva, la questione esterno destro. Tutto ora porta a Khalaili, ma da prassi l'Inter tratta a oltranza sui centesimi e il vantaggio acquisito sul Napoli potrebbe essere riassorbito in caso di nuovi tentennamenti. La cifra? Venticinque milioni, bonus più bonus meno. Fattibile, purché non si innestino nuove aste cui i nerazzurri hanno dato prova di non volere (o non potere) partecipare.