CONCEPT CAR

Peugeot rompe gli schemi: Polygon è l'auto del futuro nata su Fortnite

Sterzo steer-by-wire, schermo da 31" e materiali riciclati: ecco il manifesto compatto che rivoluziona il futuro di Peugeot

di Ilaria Brugnotti

Peugeot rompe gli schemi con Polygon Concept a cui spetta il compito di reinventare il linguaggio stilistico e tecnologico che vedremo sui modelli futuri della Casa del Leone. Non si tratta del solito esercizio di stile fine a se stesso: questa concept car compatta (lunga meno di 4 metri) è un vero e proprio laboratorio dinamico su quattro ruote.  

È già possibile guidarla in condizioni reali e, virtualmente, è stata presentata in anteprima su Polygon City, un'isola all'interno del celebre videogioco Fortnite. 

La rivoluzione dello sterzo: arriva l'Hypersquare 

Peugeot Polygon dice addio al classico volante circolare: al suo posto debutta l’Hypersquare forte della tecnologia steer-by-wire: nessun collegamento meccanico tra lo sterzo e le ruote, ma solo impulsi elettronici derivati dal settore aerospaziale. Questo sistema consente di avere un’agilità senza precedenti; alle basse velocità il “nuovo” volante richiede una rotazione massima di soli 170° per direzione (meno di un giro completo), azzerando, così, la necessità di incrociare le mani. Il sistema filtra le vibrazioni indesiderate dell’asfalto, restituendo al conducente il feedback ideale per una guida precisa e sicura anche alle alte velocità. 

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i-Cockpit immersivo: il parabrezza diventa uno schermo da 31'' 

L'abitacolo della Polygon Concept è stato concepito per offrire spazio, luce e un'esperienza digitale senza precedenti. Spariscono i display tradizionali sul cruscotto. Tutte le informazioni sono proiettate direttamente sul parabrezza tramite un pannello micro-LED da 24 centimetri di larghezza e 74 di altezza, l’equivalente di uno schermo da 31 pollici. 

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L'Hypersquare ospita quattro pad circolari agli angoli, permettendo di gestire le funzioni principali dell'auto senza staccare le mani dal comando. Grazie all'eliminazione del montante centrale e a un parabrezza spinto in avanti, l'abitacolo è inondato di luce naturale. I passeggeri anteriori beneficiano, inoltre, di una plancia personalizzabile con supporti per smartphone, zaini e persino skateboard. 

Sostenibilità estrema: meno pezzi, più economia circolare 

Peugeot Polygon risponde alle sfide del futuro riducendo la complessità industriale. L'auto è costruita con meno componenti: maggiore leggerezza, efficienza e facilità di riciclo a fine vita. I sedili sono composti da soli tre elementi e l'accesso a bordo è garantito da due enormi porte XXL ad ali di gabbiano. 

La scelta dei materiali strizza l'occhio all'ambiente 

La scocca dei sedili e i copriruota monopezzo sono realizzati con materiale riciclati e stampati in 3D. Pavimento, soffitto e portiere sono rivestiti con un materiale derivato dal riciclo dei sedili di vecchie Peugeot dismesse. Il nome "Polygon" (Poligono) evoca le molteplici sfaccettature di un'auto pensata per cambiare pelle in pochi minuti. Molti elementi dall'Hypersquare alle schiume dei sedili (sostituibili per cambiare colore o ergonomia) sono intercambiabili. 

Una concept car, tre anime 

Per dimostrare la versatilità del progetto, Peugeot ha declinato Polygon in tre configurazioni estetiche, nate su Fortnite e pronte per il mondo reale: “urban”, per la città, con linee pulite, con dettagli che evocano i contesti urbani. “Player” per chi cerca un’auto anche con prestazioni: silhouette sportiva, assetto dinamico e “explorer” per gli amanti dell’avventura. Polygon Concept, in questa versione, ha un aspetto robusto, assetto rialzato e protezioni per muoversi anche sui terreni più difficili. 

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