AUSTRALIA-EGITTO 3-5 (DCR)

Mondiali 2026, Australia-Egitto 1-1 (3-5 dcr): i rigori portano i Faraoni agli ottavi

Decisivi i tiri dal dischetto dopo l'1-1 (gol di Ashour e autorete di Hany) dei 120': fatali gli errori di Souttar ed Herrington per i Socceroos

© Getty Images

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L'Egitto vola agli ottavi di finale dei Mondiali 2026. A Dallas, i Faraoni battono 5-3 l'Australia dopo i calci di rigore al termine dell'1-1 dei tempi regolamentari decisi dai colpi di testa di Ashour (13') e Hany (autogol al 55'). I Socceroos cambiano portiere prima della lotteria, ma la mossa non paga: fatali gli errori di Souttar e del classe 2007 Herrington. Per gli africani è la seconda volta agli ottavi.

L'Egitto fa la storia: solo nel 1934 aveva raggiunto gli ottavi di finale del Mondiale. Impresa ripetuta quasi un secolo dopo grazie ai rigori che consentono ai Faraoni, dopo l'1-1 al 120', di eliminare l'Australia, che fa tante mosse prima della lotteria degli undici metri, ma che non pagano. La gara di Dallas ha un filo conduttore: i calci da fermo. Al 13', infatti, il vantaggio degli africani parte proprio da uno schema su punizione di Ashour: dopo un tiro rimpallato, la sfera arriva a Hafez che la mette in mezzo, e proprio Ashour di testa supera Beach. Per i Socceroos, nonostante l'infortunio di Bos che all'intervallo deve restare negli spogliatoi lasciando spazio a Trewin, la situazione si aggiusta al 55' quando, ancora su punizione e di testa, Hany fa 1-1 commettendo uno sfortunato autogol, il secondo del suo Mondiale. Ashour e Hany erano stati i marcatori anche nell'1-1 col Belgio. Si ripete lo scenario, ma stavolta non ci si può fermare ai regolamentari: si va ai supplementari.

Il risultato non cambia e al 119' ecco il colpo di scena per l'Australia: fuori Beach, autore di un parata decisiva su Rabia per arrivare alla lotteria dei rigori, e dentro Ryan. Un cambio portiere che però non sortisce l'effetto sperato, anzi: il primo a tirare è Souttar che calcia alto per i Socceroos. Segnano tutti, Salah compreso, poi sbaglia pure il classe 2007 Herrington, entrato a inizio supplementari anche per andare dagli undici metri. Insomma, le scelte del ct Popovic non si rivelano vincenti, anche perché l'Egitto è perfetto: Abdelmaguid spiazza Ryan e fa partire la festa egiziana. Ora un altro match per un miracoloso posto nei quarti di finale, ma per gli africani è già un'edizione storica. L'Australia non riesce a ripetersi: era arrivata agli ottavi anche nel 2022, oltre che nel 2006 quando perse contro l'Italia sempre per un rigore, allora di Totti.