WIMBLEDON

Royal Box? No, grazie. Sinner: "Sapevo che ai miei non sarebbe piaciuto". Sfida inedita con Mochizuki, quando si gioca

Il retroscena dei genitori del numero uno al mondo sull'invito nel palchetto più prestigioso al mondo: "Hanno altro da fare..."

Il Royal box? No, grazie. Hanno risposto così mamma Siglinde e papà Hanspeter all'invito di Wimbledon di sedersi nella tribuna più prestigiosa del mondo del Centrale per il debutto di Jannik Sinner nel torneo londinese da campione in carica. A rivelarlo è stato lo stesso numero uno del mondo dopo la vittoria contro l'americano Jenson Brooksby: "È stato offerto anche ai miei genitori - ha detto Sinner, commentando la presenza nel Royal Box del papà e della sorella della Swiatek - ma li conosco e sapevo che non gli sarebbe piaciuto. È impossibile con loro, quindi la conversazione è stata breve al riguardo. Hanno altre cose da fare e li capisco...". I genitori di Sinner non assisteranno neppure alla sfida degli ottavi contro il  giapponese Shintaro Mochizuki, numero 151 della classifica mondiale, proveniente dalle qualificazioni e trionfatore a Wimbledon nel 2019 a livello juniores, che ha sconfitto a sorpresa lo spagnolo Rafael Jodar in quattro set. Tra i due non ci sono precedenti. La sfida è in programma domenica 5 luglio, con orario da definire.