il caso

Tifoso bianconero ferito al derby Torino-Juventus: chiesti domiciliari per un poliziotto

La Procura di Torino chiede gli arresti domiciliari per l'agente accusato di aver ferito alla testa l'ultrà bianconero prima del derby col Torino

© ansa | Marco Basoccu

© ansa| Marco Basoccu

La Procura di Torino ha chiesto gli arresti domiciliari per un agente del reparto mobile accusato di aver ferito gravemente alla testa il tifoso juventino Marco Basoccu prima del derby dello scorso 24 maggio. Il poliziotto è indagato per "lesioni aggravate" dopo i violenti scontri avvenuti nei pressi dello stadio Olimpico Grande Torino.

Cos'era successo prima del derby? -

 Le tensioni erano esplose in piazza San Gabriele di Gorizia in una finestra temporale compresa tra le 17:20 e le 17:35, poco prima del fischio d'inizio della partita. Nel corso dei disordini le forze dell'ordine hanno esploso circa 130 lacrimogeni nel tentativo di disperdere le opposte fazioni di ultras. Mentre la maggior parte dei dispositivi è stata lanciata con la classica traiettoria a campanile, l'agente finito sotto inchiesta avrebbe agito in modo non conforme alle direttive. Secondo i magistrati Giovanni Bombardieri e Paolo Scafi, il poliziotto avrebbe mirato ad altezza uomo da una distanza ravvicinata, scagliando il lacrimogeno in linea orizzontale.

L'involucro metallico non si è aperto durante il tragitto, colpendo in pieno il trentaseienne ultrà bianconero appartenente al gruppo dei Viking Milano. In un primo momento si era ipotizzato che il sostenitore della Juventus fosse stato centrato da un fitto lancio di pietre o bottiglie, pista poi smentita dagli accertamenti successivi.

Quali prove hanno i pm? -

 La svolta nelle indagini coordinate dalla Squadra Mobile è arrivata grazie all'esame approfondito dei filmati registrati nella zona dei tafferugli. Gli inquirenti hanno analizzato migliaia di immagini creando una sequenza in timelapse che ha permesso di isolare il momento esatto dell'impatto. Oltre ai video, si sono rivelate fondamentali le dichiarazioni raccolte tra le persone informate sui fatti, a partire dall'autista del pullman della tifoseria organizzata. A pesare sulla posizione dell'indagato sono state soprattutto le testimonianze fornite dai suoi stessi colleghi della Digos e del reparto mobile, che hanno confermato la traiettoria anomala del colpo.

L'agente si è presentato davanti al gip del Tribunale di Torino per l'interrogatorio preventivo previsto dalle nuove riforme, assistendo alla richiesta di custodia cautelare avanzata dai pubblici ministeri. Il giudice per le indagini preliminari si è riservato la decisione finale, che verrà resa nota nel corso dei prossimi giorni.

Quali sono le condizioni del tifoso juventino? -

 Marco Leonardo Basoccu è stato dimesso da poco più di un mese dall'ospedale Molinette della città piemontese, dove ha trascorso un lungo periodo nel reparto di terapia intensiva.  Rimane ancora aperta la fase del recupero neurologico legato ai ricordi esatti di quei drammatici momenti vissuti fuori dall'impianto sportivo piemontese.