
Francia-Paraguay, bufera per le parole di Chilavert: "Razzista e omofobo"
L’ex portiere risponde alle parole del francese Dugarry, che aveva pronosticato una facile vittoria della squadra di Deschamps, e scatena nuove polemiche

L’ottavo di finale dei Mondiali 2026 tra Francia e Paraguay – in programma stasera alle 23:00 (ora italiana) al Lincoln Financial Field di Philadelphia – è iniziato prima del fischio d'inizio. A infiammare la vigilia non sono state le questioni tattiche, ma un durissimo scontro a distanza tra due vecchie glorie delle rispettive nazionali: Christophe Dugarry e José Luis Chilavert. Il match, che sulla carta vede la corazzata di Didier Deschamps nettamente favorita, si porta dietro la memoria storica del Mondiale 1998, quando i Bleus eliminarono l'Albirroja agli ottavi solo grazie al golden gol di Laurent Blanc al 113', al termine di una partita dominata dall'eroica resistenza di Chilavert tra i pali.
La provocazione di Dugarry: "Saranno massacrati" -
A incendiare le polveri è stato Christophe Dugarry. L'ex attaccante francese, campione del mondo nel '98 (anche se in quella partita rimase in panchina), ha liquidato con toni pesantissimi le possibilità dei sudamericani, reduci dal clamoroso passaggio del turno ai sedicesimi contro la Germania ai rigori: "Il Paraguay verrà umiliato, massacrato. Vorranno difendersi perché sono incapaci, sono veramente incapaci. Lo ripeto due volte perché sia chiaro. In attacco sono un disastro, una catastrofe."
La replica shock di Chilavert -
La risposta del leggendario ex portiere paraguaiano, oggi 60enne e opinionista decisamente sopra le righe, non si è fatta attendere. Chilavert ha affidato a un post su X una replica dai chiari toni discriminatori e razzisti, puntando il dito sulla multietnicità della rosa francese attuale: "Christophe, hai ragione. Nel mondiale del '98 abbiamo affrontato i francesi e ora il Paraguay affronterà una squadra africana."
Parole che hanno immediatamente scatenato un putiferio internazionale. In Francia i media sono insorti (con RMC Sport che ha definito il post "imbarazzante"), e persino in Sudamerica si parla apertamente di commento razzista. Il quotidiano L'Équipe ha duramente stigmatizzato l'episodio, ricordando come l'ex portiere non sia nuovo a queste uscite: nei mesi scorsi si era infatti già distinto per attacchi omofobi e razzisti contro Vinicius Jr. ("il calcio è per gli uomini", ndr) e Kylian Mbappé ("Mbappé vive con un travestito"), e per aver difeso Gianluca Prestianni dopo gli insulti rivolti a Mbappé durante la sfida di Champions League tra Benfica e Real Madrid.
© Getty Images|10° posto: Helmut Rahn (Germania Ovest), Gary Lineker (Inghilterra), Gabriel Batistuta (Argentina), Teofilo Cubillas (Perù), Thomas Muller (Germania), Grzegorz Lato (Polonia) - 10 gol
© Foto da web|8° posto: Sandor Kocsis (Ungheria) - 11 gol in 5 partite al Mondiale 1954, Harry Kane (Inghilterra) - 11 gol in 14 partite tra 2018, 2022 e 2026
© Getty Images|8° posto: Jurgen Klinsmann (Germania) - 11 gol in 17 partite ai Mondiali 1990, 1994 e 1998
© ipp|7° posto: Pele (Brasile) - 12 gol in 14 partite ai Mondiali 1958, 1962, 1966, 1970
© Getty Images|6° posto: Harry Kane (Inghilterra) - 13 gol segnati nei mondiali del 2018, 2022 e 2026
© Getty Images|6° posto: Just Fontaine (Francia) - 13 gol in 6 partite al Mondiale 1958
© italyphotopress|5° posto: Gerd Muller (Germania) - 14 gol in 13 partite ai Mondiali 1970 e 1974
© afp|4° posto: Ronaldo (Brasile) - 15 gol in 19 partite ai Mondiali 1994, 1998, 2002 e 2006
© Getty Images|3° posto: Miroslav Klose (Germania) - 16 gol in 24 partite ai Mondiali 2002, 2006, 2010 e 2014
© Getty Images|2° posto: Kylian Mbappé (Francia) - 18 gol in 18 partite ai Mondiali 2018, 2022 e 2026
© Getty Images|1° posto: Lionel Messi (Argentina) - 20 gol in 30 partite ai Mondiali 2006, 2010, 2014, 2018, 2022, 2026
© Getty Images|10° posto: Helmut Rahn (Germania Ovest), Gary Lineker (Inghilterra), Gabriel Batistuta (Argentina), Teofilo Cubillas (Perù), Thomas Muller (Germania), Grzegorz Lato (Polonia) - 10 gol
© Foto da web|8° posto: Sandor Kocsis (Ungheria) - 11 gol in 5 partite al Mondiale 1954, Harry Kane (Inghilterra) - 11 gol in 14 partite tra 2018, 2022 e 2026
© Getty Images|8° posto: Jurgen Klinsmann (Germania) - 11 gol in 17 partite ai Mondiali 1990, 1994 e 1998
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