Dybala, Pellegrini e Mancini: i primi due tecnicamente svincolati, il terzo con ancora un anno di contratto. Situazioni note, si sa. Non ancora risolte, sistemate. E con la Roma che tra una decina di giorni riprende a lavorare è lecito aspettarsi una accelerazione, se non altro per l'argentino e il centrocampista, per poterli vedere in ritiro agli ordini di Gasp. Procediamo con ordine.
Dybala: l'annuncio del rinnovo, con un contratto fino al 2027 e opzione per un altro anno che potrà essere esercitata dal club in base alle prestazioni del giocatore, è previsto all'inizio della prossima settimana. Tanto si dice da giorni, tanto si attendono i tifosi giallorossi. Nonché Gasperini, anzi, soprattutto Gasperini.
Lorenzo Pellegrini: la situazione è più complessa. I suoi agenti hanno iniziato a parlare con la Roma in settimana, l'intenzione del giocatore è quella di restare e al momento non apre ad altre ipotesi. Di certo non ne fa un discorso economico ma a questo punto vuole anche capire se può essere ancora centrale nel progetto. Impossibile al momento sbilanciarsi, la sua volontà è chiara, non altrettanto quella del club.
Per Gianluca Mancini resta invece ancora un anno di contratto in essere. Tanti stop&go sino ad ora, professioni di ottimismo seguite da fasi di stallo che, giunti ormai a luglio, incominciano a creare qualche malumore nel difensore azzurro, fra l'altro attenzionato dall'Inter che sta seguendo l'evoluzione della situazione pronta, nel caso, a inserirsi. Due settimane fa lo stesso Mancini si era sbilanciato a proposito del prolungamento di contratto: "Le trattative sono in corso, sto aspettando delle risposte. Da allora, tuttavia, non ci sono stati sviluppi: tutto è rimasto fermo. Come scrive il Corsport "il timore di molti è che la trattativa si sia in qualche modo raffreddata per una serie di ragioni". La Roma, ha sicuramente avuto altre priorità, ma il fattore tempo può irrigidire pericolosamente le parti.