Inizia con una sconfitta la Nations Championship di rugby per l'Italia, che a Tokyo perde 27-10 contro il Giappone. Nel primo match della nuova competizione, gli Azzurri di Quesada partono bene con la meta di Brex dopo soli 5 minuti, poi l'attacco si inceppa e ne approfittano i nipponici, che si scatenano con le mette di Dearns, Gunter e Matsunaga, perfetto nei calci (5/5). Prossimo match l'11 luglio contro la Nuova Zelanda.
Inizia malissimo la Nations Championship per l'Italia. Nella nuova competizione che unisce le finestre di luglio e novembre storicamente riservate ai test match, gli Azzurri di Quesada perdono 27-10 contro il Giappone e il risultato non è nemmeno la peggiore notizia: lo sono i 75 minuti senza mete e con un solo calcio, del solito Garbisi, a dare punteggio alla Nazionale. Che al 5' parte bene con la corsa di Brex, che penetra favorito dalla combinazione tra Menoncello e Zambonin. I padroni di casa, però, impiegano 6 minuti a ribaltare tutto: arrivano infatti le mete di Dearns (10') e Matsunaga (16'), che chiuderà con un perfetto 5/5 tra calci e conversioni. All'intervallo è 17-10, ma la situazione peggiora ulteriormente nella ripresa, perché arriva poco dopo la terza meta giapponese a opera di Gunter. Manco a dirlo, conversione di Matsunaga, che rende poi più ampio il successo dei suoi con l'ultimo calcio, quello che al 66' vale il definitivo 27-10. L'Italia non riesce a reagire di fatto per tutto il match e così perde la prima sfida della competizione. E le prossime due gare delle series dell'emisfero sud, in programma l'11 e il 18 luglio, fanno rabbrividire: a Wellington contro la Nuova Zelanda e a Perth contro l'Australia.