Algeria eliminata, Petkovic verso l'esonero con due mensilità

L'eliminazione dell'Algeria al secondo turno dei Mondiali contro la Svizzera accelera la fine dell'esperienza di Vladimir Petkovic sulla panchina dei "Fennec". Secondo quanto appreso dall'ANSA da fonti ufficiali ad Algeri, la Federcalcio nordafricana si prepara a sollevare dall'incarico il commissario tecnico svizzero-bosniaco. Nei dettagli, la federazione intende attivare la clausola inserita nel contratto del tecnico, che in caso di risoluzione anticipata prevede un'indennità pari a due sole mensilità di stipendio, nonostante il rinnovo dell'accordo fino al 2028, formalizzato appena pochi giorni prima dell'inizio della Coppa del Mondo. La decisione arriva dopo il deludente cammino della nazionale algerina, fermatasi al secondo turno del Mondiale, tra crescenti critiche per la gestione tecnica della squadra.

Secondo quanto appreso, Petkovic presenterà nelle prossime ore una relazione dettagliata sulla partecipazione dell'Algeria al Mondiale alla Federazione calcistica algerina, dopo la quale sarà formalizzato il suo esonero. La federcalcio (Faf) dovrebbe avviare nelle prossime ore le consultazioni per individuare il successore e aprire un nuovo ciclo in vista dei prossimi impegni internazionali. Il rinnovo del contratto, firmato pochi giorni prima dell'inizio del Mondiale e valido fino al 2028, aveva fatto di Petkovic il commissario tecnico più pagato d'Africa, con uno stipendio mensile di circa 160 mila euro. La decisione di prolungare il contratto prima del Mondiale aveva suscitato dure critiche da parte dei media e di numerosi osservatori algerini, giudicando prematuro il rinnovo. Le contestazioni si sono ulteriormente intensificate dopo l'eliminazione contro la Svizzera, maturata al termine di una prestazione opaca, caratterizzata da scarsa aggressività, poca intensità e dall'assenza della consueta grinta mostrata in passato dai "Fennec".Secondo i critici, la Federazione avrebbe dovuto attendere la conclusione del torneo per valutare il bilancio dell'esperienza di Petkovic prima di confermarlo fino al 2028.