PAGELLE SPRINT

Antonelli cuoce Lewis a puntino. Russell subisce ancora. Leclerc, l'incubo continua

Tra i promossi della Sprint di Silverstone anche il campione in carica Norris

di Stefano Gatti
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KIMI ANTONELLI: VOTO 9

Evita di esagerare al via, logora Hamilton al punto giusto e poi mette la Freccia (d'Argento) nei confronti del rivale al punto giusto di "cottura". Non un sorpasso memorabile, il suo: infilare un avversario a velocità doppia prima ancora di metà dell'Hangar Straight non è impresa della quale vantarsi un giorno con i nipotini ma vale per tutti, quindi diciamo che va bene così.

LEWIS HAMILTON: VOTO 8

Coltiva il sogno di una vittoria (anche se solo Sprint) davanti al suo pubblico e nelle dichiarazioni a caldo a fine gara la sua delusione traspare, eccome. Ci ha comunque provato dando tutto subito, probabilmente conscio di essere la preda predestinata di un cacciatore ancora troppo forte.

CHARLES LECLERC: VOTO 5

Compromette le sue chances fin da subito, con una pessima partenza (succede anche ai migliori) e poi bruciando in fretta gli pneumatici posteriori spingendo forte nella bagarre iniziale. Non gli resta che difendere fino alla bandiera a scacchi la sua quinta posizione. Il ritorno alla sua forma migliore è ancora lontano.

LANDO NORRIS: VOTO 7

Costruisce il terzo gradino del podio con un ottimo scatto al semaforo che gli permette di togliersi in fretta dalla bagarre che coinvolge Leclerc, Verstappen, Russell e Piastri. Bravo nel finale a tenere a distanza... di sicurezza Russell nonostante qualche problema di usura pneumatici.

GEORGE RUSSELL: VOTO 5

Per fortuna (sua) che la Sprint assegna pochi punti e con poca differenza tra una posizione e l'altra: diversamente il bilancio avrebbe potuto essere ben più pesante. Un sabato opaco per George in questa luminosa Silverstone e la necessità di imprimere una svolta al suo weekend prima della qualifica. Il colpo del ko (a suo sfavore) è dietro l'angolo: occorre schivarlo.

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OSCAR PIASTRI: VOTO 4

D'accordo, la McLaren non è più il missile della scorsa stagione ma l'australiano - salvi rarissimi acuti - ha smarrito la retta via dalla fine della scorsa estate e dà sempre più l'impressione di essere alle prese con un'involuzione del tutto inattesa. Non resta che tenere duro in attesa di tempi migliori. Certo che chiudere mestamente il gruppo dei migliori non aiuta., le Racing Bulls lo avevano messo  nel mirino e il Gran Premio è ben più lungo di una Sprint.

MAX VERSTAPPEN: VOTO 5,5

Arrembante al via, il quattro volte iridato non la dà mai per vinta ma deve rinfoderare le sue ambizioni con il trascorrere dei giri. Buon per lui che quelli in programma erano solo diciassette: il Gran Premio però ne prevede tre volte tanti. VOTO 4 al suo compagno di squadra ISACK HADJAR, invischiato per tutta la gara con le Racing Bulls (il team nel quale ho corso nel 2025) di Liam Lawson e Arvid Lindblad. Omai è certo: il franco-algerino è l'ennesima giovane speranza "bruciata" da SuperMax, anche quando SuperMax è fuori dai giochi iridati.