Ancelotti risponde alle critiche: "Non so se capisco il calcio, ma c'è solo un allenatore che può darmi consigli"

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Alla vigilia dell'ottavo di finale dei Mondiali contro la Norvegia di Haaland il ct del Brasile, Carlo Ancelotti, ha parlato in conferenza stampa e incalzato dai giornalisti che lo criticavano per l'eccessiva prudenza dimostrata contro il Giappone ha un po' perso la sua proverbiale calma: "In Italia si dice che tutti gli uomini vogliano fare gli allenatori e tutte le donne le architette. Non so se capisco il calcio o meno, ma nessuno può giudicarmi su questo. L’unica cosa certa è che ho preparato oltre 1.400 partite. Forse non basta per capire il calcio, ma è sicuramente una buona dose di esperienza. Solo Alex Ferguson ne ha preparate di più, oltre 2.000. Ascolto tutti, ma l’unico che potrebbe davvero darmi consigli è lui. Non sono un genio, ma so di non essere uno sciocco".