Serve una maratona di quattro ore a Flavio Cobolli per avere la meglio di Khachanov, ma l’azzurro alla fine può gioire dello 0-6, 7-6, 6-7, 6-2, 6-2 che significa qualificazione agli ottavi di finale, dove troverà De Minaur. Jasmine Paolini domina invece il suo sedicesimo di finale contro Sakkari, surclassando 6-1, 6-2 la greca. La toscana dovrà vedersela nel prossimo round contro Eala, capace di eliminare a sorpresa la campionessa in carica Swiatek.
TABELLONE MASCHILE
Flavio Cobolli sfiderà De Minaur negli ottavi di finale a Wimbledon, dopo lo 0-6, 7-6, 6-7, 6-2, 6-2 messo a segno contro Khachanov in quattro ore di gioco nei sedicesimi. L'avvio di match per l’azzurro è il peggiore possibile: netto 6-0 in favore del russo per uno dei set più veloci di sempre, appena 20 minuti in cui al romano non ne va giusta una. Nel secondo parziale, Flavio riesce invece a evitare di finire sotto 3-1, ma poi non sfrutta una palla break per strappare il servizio al rivale. Si va allora al tie-break, dove è decisivo il punto del 3-2, che successivamente permette a Cobolli di chiudere la frazione sul 7-4. Si passa così al terzo set, dove fioccano le palle break: Khachanov riesce ad annullarne quattro (di cui due set point), mentre Flavio ne cancella cinque. L’equilibrio si rompe allora di nuovo nel tie-break, dove il grave doppio fallo di Cobolli regala il 7-5 che permette a Karen di far sua la terza frazione. Nel quarto set è invece il tennista italiano a centrare un doppio break che gli consente poi di imporsi 6-2 e di rimandare ogni decisione al quinto e decisivo parziale. Qui è sempre Cobolli a togliere per altre due volte il servizio al russo, che finisce con l’innervosirsi visibilmente: il nostro portacolori sfrutta allora il momento e sigilla il duello con il 6-2 finale.
TABELLONE FEMMINILE
Prosegue la corsa di Jasmine Paolini, che dopo il rischio con Montgomery al debutto viaggia spedita nel tabellone femminile. La finalista del 2024 accede agli ottavi grazie al match dominato contro Maria Sakkari. La sfida contro l'ellenica dura poco più di un'ora di gioco, perché l'azzurra concede solamente tre game. Non c'è mai storia: Paolini va subito sul 5-0 e avrebbe addirittura tre set point per chiudere senza game persi, ma la greca limita i danni, per quanto possibile. Anche dopo il 6-1 del primo set, lo spartito resta sempre lo stesso: 4-0 pure nel secondo parziale e due palle break per il 5-0. Non c'è però margine per tornare in partita, così Paolini vince 6-1, 6-2 la più facile delle sue sfide fin qui a Wimbledon. Ora, un'avversaria a sorpresa: non la campionessa in carica Iga Swiatek, ma la filippina Alexandra Eala, che si impone 7-6, 6-2 sulla polacca.