Formula E

Impresa Drugovich: prima pole in carriera a Shanghai

Il brasiliano dell'Andretti conquista i tre punti bonus battendo in finale la DS Penske di Barnard. Wehrlein è terzo, il leader del mondiale Evans solo quattordicesimo.

di Massimiliano Cocchi
© Formula E

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Una giornata destinata a entrare nella storia della carriera di Felipe Drugovich. Sul circuito di Shanghai il pilota dell'Andretti conquista la sua prima pole position in Formula E, la prima dopo appena 14 gare nella categoria. Un risultato che conferma il talento del brasiliano classe 2000, campione di Formula 2 nel 2022 e successivamente pilota di riserva in Formula 1, oggi finalmente protagonista anche nel Mondiale elettrico.

Drugovich è stato impeccabile in una qualifica disputata su una pista resa insidiosa dalla pioggia. Dopo aver superato Norman Nato nei quarti di finale e aver eliminato il vincitore di gara 1 Pascal Wehrlein in semifinale, il brasiliano ha dominato anche il duello decisivo contro Taylor Barnard, rifilandogli quasi mezzo secondo e regalando all'Andretti la sedicesima pole position della propria storia in Formula E.

La sessione è iniziata nel segno delle sorprese. Nel Gruppo A Nico Müller ha fatto segnare il miglior tempo davanti a Taylor Barnard, Pepe Martí e Oliver Rowland. Proprio Martí ha centrato per la prima volta l'accesso ai Duels, conquistando anche il miglior risultato in qualifica della sua giovane carriera. La vera notizia, però, è arrivata dall'eliminazione di entrambe le Jaguar. Il leader del campionato Mitch Evans e Antonio Félix da Costa non sono riusciti a superare la fase a gruppi, complicando una giornata che potrebbe pesare nella lotta iridata.

Nel Gruppo B Pascal Wehrlein ha confermato l'ottimo stato di forma facendo registrare il miglior tempo assoluto davanti a Norman Nato, Felipe Drugovich ed Edoardo Mortara. È rimasto invece escluso Jake Dennis, che via radio ha lamentato di essere stato ostacolato da Sébastien Buemi nel giro decisivo.

Nei Duels Taylor Barnard ha avuto la meglio sul debuttante Pepe Martí, mentre Oliver Rowland ha eliminato Nico Müller sfruttando la traiettoria che andava progressivamente asciugandosi. Drugovich ha poi superato Norman Nato grazie a un primo settore perfetto, mentre Wehrlein ha rifilato oltre un secondo a Edoardo Mortara in quello che sembrava il confronto più equilibrato dei quarti di finale.

Le semifinali hanno regalato un'altra sorpresa. Barnard ha eliminato Rowland con un giro praticamente perfetto, mentre Drugovich ha completato il capolavoro battendo anche Wehrlein, fino a quel momento il pilota più veloce della sessione.

Nel duello finale non c'è stata storia. Drugovich ha messo insieme il miglior giro della giornata (1'10:609), lasciando Barnard a quasi mezzo secondo e conquistando una pole position che rappresenta un altro importante capitolo nella sua rapida crescita in Formula E.

Alle spalle del brasiliano scatteranno Taylor Barnard e Pascal Wehrlein, mentre i grandi sconfitti della qualifica sono Mitch Evans e Antonio Félix da Costa, costretti a inseguire dal fondo in una gara che potrebbe cambiare gli equilibri del campionato.

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