
Juve, il Mondiale apre a un nuovo obiettivo in porta: idea Suzuki, ma che concorrenza dalla Premier
Il portiere giapponese reduce da un eccellente Mondiale è sul taccuino di numerosissime squadre anche estere

La Juve ha cerchiato in rosso il nome di Zion Suzuki per la porta: il portiere giapponese ha messo in mostra prestazioni di alto livello ai Mondiali 2026, e se già prima attorno al suo nome c'era tanta attenzione ora gli estimatori si sono moltiplicati. Il club bianconero, dopo la questione Di Gregorio e le dichiarazioni della sua agenzia, ha deciso di accelerare per la sostituzione dell'estremo difensore: sul portiere nipponico, però, ora ci sono anche il Leeds e l'Aston Villa. L'incrocio con i Villans, per altro, porta anche a valutazioni sul Dibu Martinez: i bianconeri avevano messo nel mirino l'argentino, ma la richiesta del club inglese è molto alta. Tuttavia, se riuscissero a chiudere Suzuki con il Parma, potrebbero pensare di agevolare l'uscita del campione del mondo 2022 verso Torino abbassando le pretese. Il Leeds, invece, è più aggressivo su Suzuki: l'offerta da ben 30 milioni di euro è ai dettagli, sta per essere recapitata ai ducali che la prenderanno in considerazione.
Gli altri nomi -
L'arenarsi dell'affare Alisson ha portato la Juventus a valutazioni su numerosi altri estremi: Carnesecchi è una idea, ma l'Atalanta non ha bisogno di vendere e in ogni caso non si tratterebbe di un affare da chiudere da oggi a domani. Svilar è l'altro grande nome, i bianconeri puntavano sull'urgenza della Roma di vendere causa Fair play finanziario ma la Uefa ha fornito un grande assist ai giallorossi rimandando la data di scadenza di scrittura delle plusvalenze al 31 luglio e dando quindi respiro ai Friedkien per studiare il mercato senza essere presi alla gola. Resta sullo sfondo il nome di Guglielmo Vicario: il portiere è in bilico al Tottenham perché il club punta su Kinsky ma ha preso anche l'esperto Dubravka. Il ritorno in Italia, quindi, non è impossibile per il classe 1996. Giovanni Carnevali, da grande esperto e conoscitore di mercato quale è, sa benissimo che una grande squadra ha bisogno di una testa e di una coda: portiere e centravanti non si possono sbagliare per nessun motivo, pena una stagione di sofferenza. E se l'obiettivo punta è ormai chiaro, Kolo Muani, quello portiere è ancora in ballo e dovrà necessariamente subire una accelerazione.