Paraguay, Alfaro: "Nel calcio molte battaglie, ma tutto finisce in campo"

© Getty Images

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"La prima cosa che ho fatto subito dopo la fine della partita è stata andare da Deschamps per congratularmi con lui e augurare buona fortuna alla sua squadra nella corsa al titolo mondiale. Il calcio implica molti conflitti e molte battaglie, ma tutto inizia e finisce in campo". Parola di Gustavo Alfaro, ct del Paraguay intervenuto per spegnere le polemiche legate a presunti insulti rivolti al selezionatore francese Didier Deschamps durante il match perso 1-0 dalla sua squadra contro la Francia agli ottavi di finale del Mondiale. "Attriti e scontri fanno parte del calcio, è la natura stessa del calcio. Non nutrivamo rancore e non abbiamo fatto nulla al di fuori dall'ordinario. Certo possono essere successe delle cose nella foga del momento, o possono esserci state parole di troppo, ma ho chiesto ai giocatori di non reagire e rimanere calmi - ha proseguito - Successivamente ho avuto l'opportunità di incontrare i giocatori francesi per congratularmi per il percorso in questo Mondiale augurando a loro il successo". Alfaro ha smentito che alcuni insulti rivolti a Deschamps riguardassero la madre, morta qualche giorno fa. "No, non si può cadere così in basso - ha ammesso - Pensavo vi riferiste a litigi tra calciatori. Ammiro e rispetto molto Didier, certo ci sono stati accordi e disaccordi come sulla decisioni del Var, ma onestamente non ho sentito niente del genere. Conosco il mio staff tecnico, non ci abbassiamo a tanto. Il calcio non è una guerra, se avessi sentito qualcosa del genere mi sarei opposto".