Mondiali 2026, Malagò: "Caso Balogun un'assurdità, ha evidente sapore politico"

"Strana storia, mi è sembrata un'assurdità. Ho guardato questo articolo 27 di cui si parla, che non è replicabile, menomale, nei campionati nazionali altrimenti sarebbe l'Armageddon. È inutile che ce lo raccontiamo, è una decisione che ha un evidente sapore politico". Così Giovanni Malagò, presidente Figc, a Rai Radio1 commenta la decisione della Fifa di sospendere la squalifica del calciatore americano Florin Balogun, espulso contro la Bosnia, rendendolo, di fatto, disponibile per giocare contro il Belgio negli ottavi di finale del Mondiale. "È un precedente pericolosissimo, spero se ne rendano conto. - ha concluso - Io sono un fautore di questo Mondiale con stadi pieni e tanto entusiasmo, ma quando vedi una decisione così perde la meritocrazia che è alla base del calcio".