TAEKWONDO

L’Italia in vetta al mondo dopo il Grand Prix di Roma: Dell'Aquila numero 1 del ranking olimpico

L'azzurro il nuovo numero 1 al mondo nella categoria -58 kg. Alessio secondo nei +80kg

© IPP

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Vito Dell'Aquila è il nuovo numero 1 al mondo nella categoria -58 kg del taekwondo, sia nel ranking olimpico che in quello mondiale. Il campione olimpico di Tokyo 2020 torna in vetta per la prima volta nel nuovo quadriennio olimpico: l'oro conquistato al Roma Grand Prix, nella finale vinta contro il coreano Eunsu Seo davanti al pubblico di casa, lo porta al comando proprio nel momento in cui si apre la fase di qualificazione che conta per Los Angeles. Il grande evento del Foro Italico ha aperto ufficialmente la corsa verso i Giochi del 2028 e l'aggiornamento di luglio dei ranking consegna all'Italia due atleti ai vertici delle classifiche internazionali del taekwondo. Due graduatorie distinte: quella olimpica, sulle otto categorie dei Giochi, che vale la qualificazione a Los Angeles, e quella mondiale, sulle sedici categorie iridate. L'Italia è davanti in entrambe.

"È una grande soddisfazione essere tornato al primo posto del ranking. Ho sempre avuto la sensazione di essere tra i migliori, anche quando mi trovavo molto più in basso", ha dichiarato Dell'Aquila. "Onestamente per me il ranking è solo un numero e spesso non rispecchia i veri valori in campo, ma tornare in vetta è comunque un segnale importante”.

Il quadro azzurro si completa con Simone Alessio. L'argento romano consegna al due volte campione del mondo il secondo posto nel ranking olimpico della categoria +80 kg, posizione che replica anche nel ranking mondiale della categoria +87 kg. Due atleti, quattro classifiche, quattro posizioni tra le prime due: una fotografia che racconta meglio di qualsiasi aggettivo lo stato di salute del taekwondo italiano. Non è un exploit isolato. Dell'Aquila e Alessio occupano stabilmente i piani alti delle classifiche mondiali da anni: l'Italia era già stata l'unica nazione capace di presentarsi a un Mondiale (Guadalajara 2022) con due atleti contemporaneamente in vetta ai rispettivi ranking. Grazie ai titoli iridati, gli ori olimpici e le vittorie ottenute nei Grand Prix il movimento azzurro si è guadagnato sul campo un posto tra le potenze mondiali del taekwondo. I ranking appena aggiornati confermano una continuità che pochissime nazioni possono vantare.

Ora lo sguardo si sposta in Corea. Dal 4 al 7 settembre Muju ospiterà la seconda tappa delle Grand Prix Series 2026 e Dell'Aquila ha già iniziato la preparazione per difendere la posizione conquistata. Percorso diverso per Alessio, che ha avviato il percorso di recupero dopo un intervento chirurgico al ginocchio: i tempi di rientro verranno valutati nelle prossime settimane insieme allo staff tecnico e medico. La strada verso Los Angeles 2028 è appena cominciata. L'Italia la imbocca dal gradino più alto.