In vista del quarto di finale dei Mondiali 2026 contro l'Inghilterra, in programma sabato a Miami, in casa Norvegia cresce l'ansia per le condizioni fisiche generali del gruppo e per il rischio concreto di pesanti forfait dell'ultima ora.
Il commissario tecnico Ståle Solbakken ha lanciato l'allarme evidenziando come i continui e logoranti spostamenti aerei dal campo base della Carolina del Nord abbiano prosciugato le energie della delegazione, provocando continui sbalzi termici causati dall'aria condizionata che hanno già debilitato l'attaccante Jørgen Strand Larsen e costretto al forfait per indisposizione il giovane terzino Marcus Holmgren Pedersen, andato in totale saturazione emotiva e fisica dopo aver dovuto sostituire l'infortunato Julian Ryerson.
Con soli quattro giorni a disposizione prima del match da dentro o fuori contro gli inglesi, lo staff medico norvegese è impegnato in una vera e propria corsa contro il tempo nel tentativo di svuotare un'infermeria affollata da quello che al momento non sembra un virus, ma da una profonda e diffusa spossatezza che rischia di compromettere la formazione titolare.