
Roma, si complica Greenwood: il padre rilancia sull'ingaggio, ma da Trigoria arriva un no
L'attaccante del Marsiglia è il grande obiettivo di questo mercato: D'Amico vorrebbe chiudere nel giro di una settimana

Manca sempre meno al via della nuova stagione giallorossa. Lunedì 13 Gian Piero Gasperini ritroverà i suoi calciatori a Trigoria per iniziare a preparare la nuova stagione, che vedrà la Roma protagonista anche in Champions League. Ci sarà anche Mason Greenwood? Ancora presto per dirlo, ma Tony D'Amico vuole provare a chiudere prima che il Marsiglia parta per la tournée in Costa d'Avorio.
Le cifre dell'affare -
Inutile dirlo, l'operazione è tutt'altro che semplice. L'investimento complessivo è vicino ai 100 milioni di euro tra cartellino, ingaggio e commissioni e i Friedkin non hanno ancora dato il via libera definitivo. Dal canto suo, Greenwood continua ad allenarsi con il Marsiglia ma aspetta dei segnali incoraggianti dalla Capitale, visto che tra le offerte ricevute l'Italia è ancora la meta più gradita.
Il rilancio dell'entourage -
Intanto, la Roma continua comunque a lavorare per limare i dettagli dell'accordo con l'attaccante. Come riportato dal Corriere dello Sport, i giallorossi avevano già trovato un'intesa sulla base di un contratto a 4,5 milioni più bonus a stagione, ma il padre-agente del classe 2001 ha provato a rilanciare chiedendone uno in più. Da Trigoria è arrivato un secco no: il club ritiene la proposta sufficiente e non ha intenzione di aumentarla.
La minaccia turca -
Su Greenwood resta vivo anche l'interesse della Turchia, dove il Fenerbahçe farebbe di tutto pur di portarlo a Istanbul. Come riportato dalle ultime indiscrezioni, il club ha messo sì sul tavolo una proposta da 7 milioni l'anno (uno dei motivi per cui il padre ha chiesto un rilancio alla Roma) ma non riuscirebbe comunque a coprire la richiesta dell'OM da 50 milioni di euro per il cartellino.
Insomma, Greenwood è ancora il grande sogno per il mercato della Roma, ma i giallorossi sanno che non potranno aspettare in eterno. A Trigoria vorrebbero chiudere idealmente nel giro di una settimana, altrimenti potrebbero decidere di virare su altri obiettivi.