Djokovic: "Magari giocare solo 90 minuti con Messi". Poi stuzzica Sinner

Vincere una maratona è già di per sé qualcosa di speciale. Vincerla a 39 anni, quando il tuo avversario ne ha 25, rende la questione degna del termine impresa. Novak Djokovic impiega 5 ore e 15 minuti per avere la meglio su Felix Auger-Aliassime, prendendosi la semifinale contro Jannik Sinner a Wimbledon. "Sarebbe stato bello - spiega con un sorriso il serbo, accostato subito a Messi secondo quanto riportato da Supertennis - giocare solo 90 minuti come lui, ma è stato fantastico far parte di una partita così epica, durata più di cinque ore. Non ricordo di aver mai giocato un match così lungo a Wimbledon. Forse la finale con Federer del 2019 si avvicina per durata (furono 4 ore e 55, ndr), ma questa è stata una battaglia incredibilmente equilibrata.

Intervenuto poi in conferenza stampa il campione serbo ha stuzzicato Jannik Sinner in vista della sfida in semifinale: "In questa fase della mia carriera, posso ancora competere e battere ragazzi di 15 anni più giovani di me. La partita con Auger-Aliassime è stata come una finale, ho dato tutto".