"Nessuno può mettere in dubbio l'integrità degli ufficiali di gara dei Mondiali. E nessuno può sostenere che l'arbitraggio Fifa possa essere influenzato da chicchessia, nemmeno dal presidente Gianni Infantino". Così, in un'intervista al sito della Federcalcio internazionale, Pierluigi Collina, responsabile arbitrale della stessa Fifa, fa il punto sulla fase finale della Coppa del Mondo, arrivata ai quarti di finale. Infantino "ha sempre dimostrato - ha aggiunto Collina - pieno sostegno alla squadra arbitrale della Fifa, confidando nella nostra capacità di operare in totale indipendenza. Gli ufficiali di gara prendono decisioni in buona fede e, proprio come i giocatori e gli allenatori, cercano sempre di dare il massimo".
Facendo un bilancio della prima parte dei Mondiali 2026, Collina ha detto che "nel complesso siamo soddisfatti. Tuttavia, con un numero così elevato di partite giocate in un arco di tempo relativamente breve, è normale che qualcosa non sia andato come previsto". Tra gli epidosi analizzati da Collina, quello di un gol annullato (giustamente secondo l'ex arbitro italiano) all'Egitto, sul puntaggio di 1-0 per la squadra africana, nella gara degli ottavi poi vinta dall'Argentina per 3-2 e che ha provocato grandi polemiche.
"Attia - ha spiegato Collina - ha chiaramente calpestato il piede di Lisandro Martínez. Dopo ogni gol, il Var controlla la fase di possesso palla in fase offensiva (App). Se viene identificato un fallo nella fase di costruzione dell'azione (come successo in questo caso) e si ritiene che abbia avuto un impatto sul gol, il Var raccomanderà una revisione. Non esiste un limite definito né per quanto riguarda la distanza dalla porta né per il lasso di tempo tra l'episodio e il gol". Quindi, secondo Collina, la decisione presa dall'arbitro francese Letezier è stata corretta.