TRAILRUNNING

Prova del nove: VUT Valmalenco Ultradistance Trail, una sfida nella sfida

La nona edizione è stata presentata al Castel Masegra di Sondrio, è conto alla rovescia per le gare dell'ultimo weekend di luglio

di Stefano Gatti

Vietato parlare di piano B piuttosto... AA! Per cause di forza maggiore, quella 2026 sarà una VUT inedita: forse ancora più dura del solito ma sempre bellissima, wild e alpinistica. Il comitato organizzatore di Valmalenco Ultradistrance Trail, il classico appuntamento disegnato sull’Alta Via della Valmalenco, al quale il carattere trail sta decisamente stretto, ha levato mercoledì 8 luglio i veli sulla nona edizione, in programma da mercoledì 22 a sabato 25 luglio. In scaletta gli appuntamenti agonistici, ma anche tanta voglia di fare conoscere tutte le eccellenze paesaggistiche ed enogastronomiche che si possono trovare al cospetto del massiccio del Piz Bernina e del Pizzo Scalino, la montagna simbolo della Valmalenco.

© Stefano Giovanni Gatti

Il lancio è avvenuto a Sondrio, nella suggestiva location di Castel Masegra e in particolare negli spazi del CAST, il CAstello delle STorie di montagna, un vero e proprio museo narrante e ad alto tasso di interattività. Alla conferenza stampa moderata da Maurizio Torri (direttore di Sportdimontagna.com) erano presenti diverse autorità locali, tra le quali il Presidente della Provincia Davide Menegola, il questore di Sondrio Sabato Riccio, il comandante della Guardia di Finanza Daniele Sanapo e i vari amministratori dei comuni interessati dal passaggio delle gare. Al tavolo dei relatori anche Roberto Spini in rappresentanza di Autotorino SpA che da quest’anno entra a fare parte dei main sponsor della VUT.

© Francesco Bergamaschi

 
Molte le novità in serbo, in primis quelle sul tracciato che - a causa della frana di Lanzada dello scorso mese di novembre - dovrà fare a meno di alcuni dei passaggi più classici delle otto edizioni precedenti e segnatamente tutta la sua sezione più orientale. Visto il protrarsi della chiusura della strada comunale che conduce a Franscia e Campomoro, per via dei complessi lavori di messa in sicurezza della montagna, il comitato organizzatore ha identificato e successivamente preparato due nuovi percorsi da 83 chilometri (6100 metri D+) e 35 chilometri (2300 metri D+.)

© VUT Valmalenco Ultradistance Trail Press Office

A pochi giorni dalla chiusura delle iscrizioni (prevista per lunedì 20luglio) gli atleti accreditati hanno toccato quota millequattrocento da venti nazioni. Le gare lunghe sono sold out, restano alcuni pettorali per la veloce prova entry level da tredici chilometri di sviluppo lineare che si sviluppa tra i boschi e le contrade della media Valmalenco. Tra gli iscritti, a testimonianza di un evento che vuole essere sempre più inclusivo, ci sarà anche l’atleta paralimpico Andrea Lanfri, una vera e propria testimonianza vivente di resilienza e tenacia: nonostante l’amputazione delle gambe a seguito della meningite, il trentanovenne lucchese ha scalato nella sua carriera alcune tra le montagne più alte e remote del pianeta (Everest compreso) e ha ora come obiettivo chiudere la VUT, dopo aver fatto le... prove generali chiudendo l'anno scorso la prova da 35 chilometri. Restando in tema di inclusività e attenzione verso chi è meno fortunato, quest’anno Valmalenco Ultradistance Trail ha attivato una partnership con il progetto PizzAut che coinvolgerà diversi ragazzi autistici. A Castel Masegra è stata presentata anche una nuova versione del logo ufficiale VUT che evidenzia le rocce principali della Valmalenco, territorio che fa della sua grande varietà minerale uno dei suoi caratteri identitari, oltre che un motivo di orgoglio e di prosperità.

© Stefano Giovanni Gatti

Tra novità e conferme, tra sport, paesaggio e inclusione da mercoledì 22 a sabato 25 luglio sarà un susseguirsi di appuntamenti da non perdere, come ha dichiarato a Sondrio Fabio Cometti, frontman del comitato organizzatore malenco:

"Ho già avuto modo di sottolinearlo ma tengo molto a ripeterlo: il comitato organizzatore ha voluto interpretare la chiusura della strada verso Franscia come un’opportunità per fare conoscere nuovi scorci della nostra bellissima valle. Non è stato facile identificare nuovi itinerari che fossero in linea con la nostra idea di trail a carattere alpinistico, ma li abbiamo trovati e siamo soddisfatti di proporre una nona edizione largamente inedita. Nella serata di mercoledì partiremo riproponendo su prenotazione l’ormai attesissima 'Alpine Dinner Experience'. Non solo: giovedì 23 alle diciotto, è previsto un convegno sulle vittime della strada in collaborazione con ACI. Seguiranno cena a base di pizzoccheri e degustazioni varie. La giornata di venerdì 24 sarà dedicata alle procedure pregara e alla consegna dei pettorali in vista della ormai mitica partenza serale che richiamerà in valle e lungo i primi chilometri di gara migliaia di persone. Sabato spazio alle varie gare con gran festa finale". 

Dietro le quinte - ma soprattutto lungo gli itinerari di gara - oltre duecento volontari e uomini del soccorso vigileranno sulla sicurezza di ogni singolo concorrente monitorandolo lungo tutto il percorso grazie a un sistema gps. Da casa sarà inoltre possibile seguire ogni momento della gara live sulla pagina web https://www.setetrack.it

© UT Valmalenco Ultradistance Trail Press Office

VUT 90K 

La gara regina dell'evento si accorcia nella distanza totale assestandosi sugli 83 chilometri e mantenendo praticamente il suo carattere originario con ben 6100 metri di dislivello positivo. Il valore della prova è confermato: la gara mantiene la sua dotazione da quattro punti ITRA ed è regolarmente qualificante per l'UTMB 100K.  Il nuovo tracciato resta invariato fino ai Piasci. A quel punto invece di puntare a nord affronterà la prima delle due varianti ad anello di questa edizione salendo verso Arcoglio, Sasso Bianco e Zana, per poi ricongiungersi al tracciato originale dal Rifugio Bosio fino a Chiareggio, punto di apertura e chiusura del secondo anello alternativo: la gara si spingerà nel cuore della Val Sissone, toccando prima il Rifugio Tartaglione Crispo e poi il Rifugio Del Grande Camerini, una stupenda terrazza sul Disgrazia. Dopo la discesa all'Alpe dell'Oro, si tornerà a Chiareggio per riprendere il percorso classico fino al Lago Palù. Costeggiando lo specchio d'acqua, l'ultimo inedito tratto salirà al Rifugio Motta, per poi tuffarsi in una discesa a tratti tecnica verso Cima Sassa, il Rifugio Alpe Ponte, il centro abitato di Lanzada e la breve ma secca rampa finale verso il traguardo di Caspoggio.    

VUT 35K 
La prova intermedia mantiene la stessa lunghezza della versione classica e simile dislivello (2300 metri D+), ma regalerà passaggi inediti. Anche questo percorso conserva la sua dotazione da due punti ITRA e come prova qualificante per UTMB 50K.  Il percorso rimane fedele all'originale fino ai Barchi. Da qui i concorrenti devieranno verso l'Alpe Senevedo Superiore e lo splendido scenario del lago d'Entova, per ricongiungersi al nuovo percorso della gara lunga.  

© Stefano Giovanni Gatti

DICHIARAZIONI

Davide Menegola - Presidente Provincia di Sondrio: "La chiusura della strada per Franscia e Campomoro dopo la frana dello scorso novembre poteva significare l'annullamento della Valmalenco Ultra Distance Trail. Non è successo, e non è un caso: quando un territorio alimenta con continuità la propria rete - Comune di Lanzada, Guide Alpine, comitato organizzatore, Provincia - si trova pronto anche di fronte a un imprevisto che avrebbe potuto compromettere un'edizione intera. I nuovi tracciati della nona edizione sono la prova che questo lavoro di squadra, fatto tutto l'anno e non solo nell'emergenza, è ciò che tiene in piedi un evento diventato ormai un riferimento per il trailrunning alpino e per l'intero sistema turistico della provincia. Un ringraziamento va al comitato organizzatore, che in pochi mesi ha ridisegnato la gara senza snaturarla, e un in bocca al lupo a tutti gli atleti che il 24 e 25 luglio affronteranno percorsi inediti quanto impegnativi".
 
Marco Negrini - Sindaco di Lanzada, a nome dei primi cittadini di Chiesa, Torre, Spriana e Caspoggio: "È con grande piacere che a nome di tutte le amministrazioni comunali della Valmalenco rivolgo il mio saluto ai partecipanti, agli organizzatori, ai volontari e agli appassionati della VUT.  Questa nona edizione si distingue anche perché parte dei tracciati percorsi dagli atleti saranno inediti che offriranno alle centinaia di iscritti un’esperienza unica tra paesaggi spettacolari, sentieri di montagna e luoghi ricchi di storia e tradizione. VUT rappresenta un’importante occasione di promozione del nostro territorio, coniugando sport, natura e rispetto per l’ambiente, valori che caratterizzano profondamente e da sempre la comunità della Valmalenco. Rivolgo un sentito ringraziamento agli organizzatori e ai numerosi volontari che, con passione e dedizione, rendono possibile questo evento, contribuendo a far conoscere la Valmalenco ben oltre i suoi confini georgrafici. Auguro a tutti gli atleti di vivere una gara intensa e ricca di soddisfazioni, affrontando i percorsi con entusiasmo, spirito sportivo e in piena sicurezza.  Benvenuti in Valmalenco... e buona VUT a tutti!"
 
Roberto Spini - Autotorino SpA: "Autotorino negli anni Novanta era vicina al mondo dello skyrunning perché vedeva in questo sport sia i valori che contraddistinguono la nostra realtà, sia una potente veicolazione dell’ambiente e della cultura dell’alta montagna: dalla manutenzione dei sentieri sino alla promozione turistica con indotto sui rifugi. Oggi la VUT è l’ideale evoluzione di tutto questo, amplificata nel potenziale grazie alle capacità organizzative che ne stanno alla base, ma anche ai suggestivi paesaggi della Valmalenco, che attraversa e che contribuisce a diffondere attraverso le potenzialità social e mediatiche contemporanee".

Per maggiori informazioni e iscrizioni: https://www.ultravalmalenco.com  

© Maurizio Torri