GRAN PREMIO GERMANIA MOTOGP

Marquez: "Il mio unico rivale è la mia condizione fisica". Martin: "Yamaha scelta migliore per me e per la mia famiglia"

Il campione in carica elogia i suoi rivali di Aprilia ma "cova" un GP di Germania da protagonista assoluto

di Stefano Gatti
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Scatta con le conferenze stampa di rito il fine settimana del Gran Premio di Germania, undicesima tappa della stagione, giro di boa del calendario, nonché ultima fatica prima della pausa estiva che durerà un intero mese. 

MARC MARQUEZ

"L'ultimo mese non è stata facile: abbiamo avuto giornate impegnative e gara difficili, ma ora siamo arrivati all'ultimo Gran Premio prima della pausa. Cercherò di lottare per il podio ma vediamo come andrà fin dal primo turno di prove libere. Quando arrivi in un circuito nel quale sei il chiaro favorito... hai tutto da perdere. Se fai tutto come si deve è normale, se vai male... è un disastro: so come gestirla ma davanti a me in classifica generale ci sono tre piloti molto forti. Io vado avanti per mia strada: tre gare fa ero fuori da giochi, ora sono di nuovo in lizza. Un campionato aperto come quello di quest'anno è una grande sfida: A mio avviso Bezzecchi è stato fin qui il più veloce ma Martin è il leader della classifica. Ne riparliamo dopo la pausa estiva. Quello che posso dire, senza mancare di rispetto ai miei avversari, è che il mio unico rivale è la mia condizione fisica. Se preferisco vittorie singoli o titoli a questo punto della mia carriera? Sceglierei sempre i secondi, ma tre consecutivi non succederà. Non sono Superman!"

JORGE MARTIN 

"Sono contento del lavoro che stiamo facendo con Aprilia. Non conta granché essere primo, secondo o terzo adesso nella classifica generale. Il campionato è apertissimo, i miei avversari sono molto forti, non so quanto a lungo potrò rimanere davanti a tutti. Intanto voglio continuare a crescere: nell'ultima gara mi mancava velocità: devo migliorare le mie prestazioni e devo farlo qui. Per quanto riguarda il mio passaggio in Yamaha l'anno prossimo, non posso entrare nei dettagli, a parte dire che è stata la scelta migliore per me e mia famiglia: vediamo cosa mi porterà per il mio futuro".

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FABIO DI GIANNANTONIO

"Per noi questo è un gran momento, facciamo grandi risultati e lottiamo costantemente con i migliori. Siamo solo a metà campionato, ci godiamo questo momento ma la strada è ancora lunga e dobbiamo capire come migliorare ancora. Non è semplice lasciare una squadra nella quale hai creato legami molto forti con le persone. Non è questo il momento o la sede per entrare nei dettagli del mio passaggio alla KTM. Di sicuro si tratta della migliore soluzione per la mia carriera e per il mio futuro. Dopo cinque anni nella premier class mi sento pronto per una nuova sfida nel ruolo di leader della squadra ufficiale di una Casa!" 

AI OGURA

"Qui al Sachsenring non penso di potermi ripetere sui livelli di Assen e di poter lottare per la vittoria o per il podio, punto più che altro ad un piazzamento nelle posizioni alle spalle del podio stesso. Questo è un circuito difficile per me, l'anno scorso qui ho faticato parecchio. Il mio passaggio alla Yamaha? Non è questa la sede per parlarne ma per me è un'evoluzione positiva. Non so quanto possiamo essere forti ma per me è importante da pilota giapponese essere pilota ufficiale di una Casa del mio Paese, come lo è avere un compagno di squadra forte come Martin".