Rugby, Quesada verso la Nuova Zelanda: "Una grande sfida"

Annunciata la formazione della Nazionale Italiana Maschile di rugby che affronterà la Nuova Zelanda sabato 11 luglio alle 17.10 locali (7.10 italiane) a Wellington nel match valido per la seconda giornata del Nations Championship. "Abbiamo analizzato la partita col Giappone: abbiamo perso tanti palloni - ha dichiarato Gonzalo Quesada nella conferenza stampa post annuncio formazione - abbiamo tanti calci sono stati troppo lunghi o troppo corti. Tutte situazioni che in una partita tra due squadre a un livello molto vicino poi pesano: abbiamo avuto 8 situazioni di superiorità netta che non abbiamo sfruttato, e sono tutti punti che non fai e che poi non hai quando ti trovi a difendere. La cosa buona è che non abbiamo mai mollato e mai smesso di difendere anche quando la partita si è messa male". "Le scelte di formazione sono di due tipi. Ci sono quelle strategiche, fatte immaginando come sarà la partita, e poi ci sono i giocatori che in qualche modo si "scelgono" da soli. È stato il caso di Malik Faissal: ha avuto un'opportunità contro il Giappone e la sua performance ci ha portati a decidere di lasciarlo in campo anche con la Nuova Zelanda. Ha meritato una riconferma. Per Monty Ioane non si tratta assolutamente di una punizione, nemmeno parlare di un giudizio sulla sua prestazione: semplicemente abbiamo deciso prima di tutto di confermare Malik e a quel punto volevamo dare un'opportunità anche a Lynagh che non aveva giocato la prima partita. Poi per l'Australia faremo le nostre valutazioni e sceglieremo chi giocherà". Sul nuovo esordiente in questo Nations Championship, Giulio Marini: "Ha un grande potenziale. Nel ruolo di quattro gioca quasi sempre Niccolò Cannone, ma abbiamo bisogno di avere più profondità in questo slot e poi pensiamo sia pronto. Quello che ci ha fatto vedere in allenamento ci fa sentire tranquilli: anche se ci sono gli All Blacks davanti è pronto a esordire". "Perdere fa sempre male, ma nessuno l'ha vissuto come un dramma o una vergogna. Noi sappiamo contro chi abbiamo giocato e sappiamo chi siamo: è stato un duro colpo. Non siamo stati all'altezza di quello che volevamo essere, ma la motivazione non manca. Siamo di fronte agli All Blacks e giocare in Nuova Zelanda è una cosa che capita poche volte nella vita. Abbiamo un gruppo incredibile e noi abbiamo grande fiducia in questi ragazzi, e questa non è mai mancata: affrontiamo le avversità sempre al meglio. Abbiamo un gruppo di giocatori incredibile, per l'atteggiamento e per l'energia che ha saputo mettere in campo in questa settimana: mi fa capire che sono consapevoli della sfida che arriva" ha sottolineato Quesada.