TENNIS

Wimbledon: Sinner è di nuovo in finale, Djokovic sconfitto con un triplo 6-4

Il numero 1 al Mondo potrà difendere la propria corona nell’ultimo atto dei Championships: sarà sfida contro Zverev

È una giornata trionfale per Jannik Sinner, capace di tornare in finale a Wimbledon a un anno di distanza dal successo centrato nel 2025 ai Championships. Il numero 1 al Mondo travolge 6-4, 6-4, 6-4 l’eterno Novak Djokovic nella semifinale più attesa sul Centre Court (nonché remake della passata edizione) e si guadagna così il diritto di poter difendere la corona conquistata un anno fa allo Slam inglese contro Carlos Alcaraz. A provare a negargli un back-to-back sarà Alexander Zverev, vincente 7-6, 6-2, 6-4 sul padrone di casa Arthur Fery: il tedesco è il nuovo numero 2 del ranking Atp.

LA PARTITA
È la semifinale remake dello scorso anno quella che va in scena sul Centre Court di Wimbledon, dove Jannik Sinner sfida Novak Djokovic: il numero 1 al Mondo contro l’uomo con più vittorie di tutti sui campi dei Championships (107, superata la leggenda Roger Federer). Dopo quattro game pressoché perfetti per entrambi i giocatori in battuta, Sinner riesce a ribaltare uno 0-30 nel quinto gioco e a costruirsi così la prima palla break: Djokovic l’annulla tuttavia senza particolari problemi, tenendo il servizio. L’equilibrio si rompe però nel nono game: dopo aver mandato clamorosamente a rete uno smash, Jannik brekka il serbo con un passante poderoso, prendendosi poi 6-4 il primo set. Nole fatica soprattutto con la seconda in battuta e nel quinto gioco del secondo set è costretto a rischiare, sotto 15-40 nel punteggio: il campione di Belgrado riesce ad annullare due palle break, restando così in partita. La stessa situazione si ripropone nuovamente nel successivo turno a servizio di Djokovic, ma questa volta il serbo non può rimediare: Sinner sorprende infatti l’avversario con una palla corta e gli toglie la battuta. L’atleta di San Candido sfrutta allora il break a proprio favore e fa suo 6-4 pure il secondo set, mettendo spalle al muro il 7 volte vincitore di Wimbledon.

Jannik spinge su ogni colpo e strappa un’altra volta il servizio a Novak in apertura di terzo set, obbligando poi il rivale a cancellare un’altra palla break per non naufragare. Il pubblico prova a caricare Nole con qualche coro e lui si procura la prima palla break a suo favore, ma Sinner l’annulla con un ace (saranno 16 a fine partita) e si prende poi il game. Djokovic ce la mette tutta per non mollare, ma Jannik viaggia a una velocità superiore e fa pesare la differenza d’età (24 anni contro i 39 del serbo): altro 6-4 e match chiuso. Sinner vola così in finale, dove sfiderà Zverev.