Non ci sarà nessun nuovo iscritto al Club. Quello con la C maiuscola, quello esclusivo che comprende le Nazionali già campioni del mondo. Nessuna vera sorpresa ai quarti, si è formata una semifinale tra Francia (2 titoli) e Spagna (1 titolo) e un'altra tra Inghilterra (1 titolo) e Argentina (3 titoli). In totale, 7 Coppe in campo. Mancano le squadre-record (Brasile, Italia, Germania), ma Messi può portare l'Albiceleste anche in questo circolo ancora più esclusivo. Considerando il cammino percorso finora, la finale più verosimile è Francia-Argentina, che poi sarebbe l'unica finale non inedita, visto che si tratterebbe della rivincita di quattro anni fa. Le altre possibili finali (Francia-Inghilterra, Spagna-Argentina e Spagna-Inghilterra) sarebbero tutte novità assolute nella storia del calcio.
Martedì 14 a Dallas va in scena la prima semifinale, tutta europea, tra Francia e Spagna. Basandosi su ciò che si è visto finora, un piccolo vantaggio nel pronostico va ai vicecampioni del mondo in carica:
Francia 55%
Spagna 45%
Il potenziale offensivo dei francesi è devastante. Anche quando si imbriglia Mbappè, i pericoli possono arrivare da Dembelè, da Olise, da Barcola o da Douè, qualunque sia la scelta di Deschamps tra i due. Sono tutti estremamente complicati da contrastare, anche perché non forniscono punti di riferimento agli avversari. La Spagna fino ai quarti non aveva subito gol, poi ci ha pensato il Belgio a spezzare questa imbattibilità e a indicare la strada per arrivare di fronte a Unai Simon. Dalla parte dei francesi c'è l'esperienza (alcuni giocatori puntano la terza finale consecutiva), da quella degli spagnoli ci sono la freschezza e l'incoscienza della gioventù. E c'è Lamine Yamal, che non si è ancora acceso del tutto.
Dall'altra parte, mercoledì 15 ad Atlanta, si scriverà comunque un pezzo di storia. Siamo a sessant'anni esatti dall'unico Mondiale vinto (in casa) dall'Inghilterra ma soprattutto a quaranta dalla sfida dell'Azteca 1986, quella della "Mano de Dios" e del gol del millennio di Maradona. E proprio su quest'ultimo dettaglio che puntano gli inglesi, decisi a prendersi una rivincita proprio in occasione di una ricorrenza "tonda". Però i sudamericani sono comunque favoriti.
Argentina 52%
Inghilterra 48%
Qui le distanze tra le due squadre sono più ravvicinate, perché l'Argentina di oggi ha un fuoriclasse quasi quarantenne e un gruppo di giocatori di alto livello intorno a lui, qualcuno pure con qualche anno di troppo sulla carta d'identità. L'Inghilterra di fenomeni ne ha almeno due, Kane e Bellingham. Se si inceppa il capitano, come accaduto nei quarti contro la Norvegia, ci pensa l'immenso Jude. In quasi tutti i ruoli (forse tranne quello del regista in cui Rice non ha un ricambio vero) ci sono alternative interessanti. Non a caso nei supplementari contro i norvegesi, i subentrati Spence e Rogers hanno dato un ottimo contributo.
Ci sono poi in palio altri trofei che non hanno l'importanza di un titolo mondiale, ma che segnano la carriera di un calciatore in maniera indelebile. Il primo è quello di capocannoniere del torneo. Questa è la situazione al momento (in maiuscolo i giocatori ancora in corsa):
MESSI ARGENTINA 8 GOL
MBAPPÈ FRANCIA 8 GOL
Haaland Norvegia 7 gol
KANE INGHILTERRA 6 GOL
BELLINGHAM INGHILTERRA 6 GOL
DEMBELÈ FRANCIA 5 GOL
Del podio attuale, solo Haaland è già stato eliminato e non potrà più competere per questo traguardo. Delle quattro semifinaliste, soltanto una non ha un cannoniere dominante: la Spagna, che in effetti è la squadra più "cooperativa" di questa élite mondiale, con Oyarzabal miglior marcatore fermo per ora a quota 4 gol.
E poi c'è il Pallone d'oro. Anche in questo caso sarà importante capire chi solleverà la Coppa. I candidati sono più o meno gli stessi che occupano i primi cinque posti della classifica cannonieri, ma a essi va aggiunto Lamine Yamal, che finora non ha dato il meglio di sè perché si porta dietro i postumi di un infortunio grave. Quando si è acceso, ha dato prova delle sue straordinarie qualità. Adesso che si fa sul serio possiamo aspettarci di rivedere il calciatore straordinario ammirato nelle grandi sfide di Champions League. E allora il fattore LY potrebbe ribaltare tutto.