TENNIS

Tennis, Wimbledon: Sinner sfida Zverev per il titolo

Jannik deve difendere il trofeo conquistato un anno fa, il tedesco vuole il suo secondo Slam. Appuntamento alle ore 17

© italyphotopress

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Jannik Sinner ha sconfitto Novak Djokovic, Sasha Zverev ha interrotto il sogno britannico di Arthur Fery. Saranno proprio il tedesco e l'altoatesino a giocarsi il titolo a Wimbledon, nel remake della finale vinta da Jannik pochi mesi fa a Madrid. Sinner vuole confermare il titolo conquistato nel 2025, Zverev è pronto a dare tutto per vincere un altro Slam e confermare la vittoria del Roland Garros. Alle 17 il via alle danze.

Saranno un tedesco e un italiano a giocarsi la finale e il titolo a Wimbledon, a un anno dal trionfo di Jannik Sinner su Carlos Alcaraz che consegnò il successo all'italiano. Il numero uno al mondo difende il titolo conquistato dodici mesi fa contro Alexander Zverev che, complice l'assenza prolungata di Alcaraz, è diventato numero 2 del ranking Atp.

Il tedesco si prepara a inseguire la rottura di un autentico tabù, nella sua prima finalissima a Wimbledon in carriera. Sinner è infatti, da anni, un incubo per il tennista di origini russe. Zverev ha perso le ultime nove sfide contro l'altoatesino di San Candido, che non perde contro il suo rivale da tre anni esatti e l'ha già sconfitto quattro volte nel 2026. Oltre ai tre successi in altrettante semifinali (Indian Wells, Miami, Montecarlo) tra i precedenti spicca la finalissima del Masters 1000 di Madrid, dominata da Sinner con un nettissimo 6-1, 6-2. Zverev deve dunque sconfiggere la sua nemesi sportiva e i propri fantasmi, che non sono stati completamente esorcizzati dalla sua prima vittoria di uno Slam al Roland Garros (contro Cobolli).

Il tedesco ha sconfitto rivali importanti (Fritz, Lehecka e il padrone di casa Fery) e ha perso due soli set, contro Blockx nel primo turno e contro Lehecka stesso. Sinner, di contro, ha faticato terribilmente al debutto (5° set contro Kecmanovic) e poi è stato un rullo compressore: vittorie in tre parziali contro Borges, Brooksby, Mochizuki, Struff e Djokovic. Il successo su Nole ha motivato ulteriormente l'azzurro, che vuole tornare a vincere uno Slam: alle 17 il via alla finalissima, che lo vedrà sfidare uno Zverev agguerrito e motivato.