
Alajbegović, Ederson e Jashari: Milan e Atalanta si parlano e si lanciano la sfida
Sondaggio tra i due club (e gli agenti dei giocatori) per un complicato intreccio di mercato. Mentre per il bosniaco...

Uno doveva partire ed è tornato alla base, rimandato indietro dopo visite un po' così dal Manchester United. L'altro doveva rimanere e ritagliarsi spazio nel progetto Amorim, ma piace anche a Sarri e, in fin dei conti, potrebbe pure partire. I protagonisti di un intreccio di mercato che, va detto, in questo momento è molto complicato, sono Ederson e Jashari, due giocatori che per motivi differenti potrebbero essere l'ideale per Milan e Atalanta. I fatti sono questi: rispedito al mittente dallo United, Ederson è finito nel mirino dei rossoneri che, fin qui, si sono premurati di chiedere informazioni alla Dea. Qualcosa come "quanto costa" e "quali sono i margini di trattativa". Nulla di più, ma abbastanza per capire che l'interesse c'è ed è concreto assai. Anche perché, se è vero che Amorim vorrebbe provare a rilanciare Jashari, è altrettanto innegabile che il brasiliano abbia dimostrato parecchio di più in Italia e sembri decisamente più pronto per prendersi le redini di una squadra complicata come il Milan. Quindi? Quindi gli uomini mercato rossoneri hanno fatto una chiacchierata anche con l'agente di Ederson e non è detto che non decidano di approfondire il discorso con i Percassi, magari mettendo sul piatto della trattativa proprio Jashari, uno che Sarri accoglierebbe a braccia aperte. E d'altronde di Jashari-Atalanta ne avevamo già parlato: piace, ma è un giocatore che a Bergamo vorrebbero in prestito con diritto di riscatto. Insomma, senza uscite ingenti e immediate. Inserirlo in uno scambio (con conguaglio a favore dei nerazzurri) con Ederson potrebbe cambiare le prospettive. Possibilità concrete oggi? Molto poche, ma il mercato è lungo, il brasiliano va in scadenza tra un anno e a Bergamo si erano fatti la bocca buona con i 50 milioni promessi dalla Premier.
Se per la questione Ederson-Jashari, quindi, Atalanta e Milan potrebbero anche voler approfondire il discorso, per il talentino Alajbegović si andrà invece allo scontro. Il bosniaco piace a entrambi e anzi, Ibrahimovic ne ha fatta una specie di questione personale. Però l'Atalanta si era mossa prima e potrebbe consentire ad Alajbegović una crescita più graduale e meno traumatica. In linea di massima l'assalto decisivo a Bergamo era in calendario per agosto, ma la concorrenza (e mica solo del Milan) sembra aver convinto i nerazzurri a spingere sull'acceleratore, magari approfittando proprio della necessità dei rossoneri di completare prima altri reparti, difesa e centrocampo in primis. A proposito di centrocampo, l'Atalanta non ha smesso di trattare con Kessie, che sta però facendo un po' il gioco delle tre carte e che continua a flirtare con la Juventus. Ma per i bianconeri come per la Dea l'ivoriano deve abbassare, e di molto, le pretese. L'ingaggio richiesto, circa cinque milioni, è fuori portata e servirà quindi lavorare di fino per convincere il giocatore a rimodulare le proprie pretese. Alfredo Pedullà ha sottolineato l'ottimo rapporto tra Massara, nuovo ds bianconero, e Atangana, agente di Kessie. Vedremo se questo basterà a portare il Presidente a Torino oppure no.