MANOVRE AZZURRE

Allegri sbarca a Napoli, il programma del tecnico. Retroscena mercato: "no" a Brahim Diaz

Per il tecnico riunione con lo staff, test fisici dei giovanissimi e domani conferenza. Proposto il marocchino del Real, ma prima gli azzurri devono cedere

Ventotto anni dopo, Max Allegri veste di nuovo la maglia del Napoli. Il 1998 con la retrocessione in Serie B, da calciatore, è ormai lontano. Adesso il livornese cerca il riscatto come allenatore dopo la delusione al Milan e muove i primi passi a Castel Volturno. 

Oggi l'arrivo al centro sportivo azzurro, dove Max incontrerà il suo staff per pianificare la stagione e i primi giorni di raduno. Test medici per i giovanissimi già da oggi, mentre da domani, martedì, arriveranno alcuni dei big non impegnati con le nazionali, come Di Lorenzo e Hojlund. Domani, tra le altre cose, la presentazione ufficiale del tecnico con conferenza stampa alle 11.30 al Teatro San Carlo. 

Venerdì la partenza per Dimaro, dove si svolgerà la prima parte del raduno estivo. Con quale rosa? Come annunciato dal presidente Aurelio De Laurentiis qualche giorno fa, la priorità è relativa alle cessioni. Anche di giocatori mai protagonisti o quasi in prima squadra, ma ancora sotto contratto come Zerbin, Hasa e Cheddira

Mentre per quanto riguarda le entrate, il primo obiettivo è sempre Exequiel Zeballos del Boca Juniors. Un retroscena invece incrocia i destini azzurri con quelli della Juventus. Al Napoli sarebbe stato offerto Brahim Diaz, sogno più che obiettivo di Luciano Spalletti e in uscita dal Real Madrid. Lo svela Il Mattino: su di lui diversi club di calibro europeo, da Champions League. 

Il Napoli avrebbe però detto "no" alla possibilità. Il trequartista marocchino guadagna 4 milioni di euro all'anno, è in scadenza nel 2027, ma Allegri non avrebbe lo spazio materiale per accoglierlo in rosa, data l'abbondanza generale e in particolare in quel reparto. Almeno per ora.