
Inter fiduciosa per il sostituto di Khalaili: Doué sogno, spuntano due nomi nuovi
Nerazzurri al lavoro per l'alternativa all'israeliano. L'ivoriano dello Strasburgo piace anche al Milan, nella lista di Ausilio i due ex Serie A

Prima l'esterno, poi il resto. L'Inter ha dovuto incassare il "no" di Palestra, con conseguente botta e risposta con l'agente, e da ieri ha dovuto anche accettare la mancata idoneità sportiva di Anan Khalaili, sancita dal Coni. Riaperta dunque la pratica relativa alla corsia destra, con necessità di accelerare per consegnare a Cristian Chivu quello che di fatto sarà il sostituto di Dumfries, che ha salutato in direzione Real Madrid.
Come scrive il Corriere dello Sport, la dirigenza nerazzurra resta serena e fiduciosa, si è data 7-10 giorni per trovare il sostituto e provare a chiudere. La prima idea è sempre quella relativa a Guela Doué, l'esterno ivoriano dello Strasburgo, anche se il club francese chiede più di 40 milioni e dunque è un affare molto complicato, al momento da catalogare come sogno. Il 23enne è apprezzato molto anche dal Milan e per questo non è da escludere un futuro derby di mercato. Fin qui, siamo a prima delle schermaglie: i rossoneri sono occupati col dossier legato alla fascia sinistra che vede la probabile uscita di Estupinan e il possibile arrivo di Mazraoui, mentre l'Inter potrebbe virare su profili diversi.
Nome nuovo, ma da tempo apprezzato dalla dirigenza, quello dell'ex Genoa, Djed Spence. L'inglese, protagonista anche ai Mondiali, ha un contratto col Tottenham fino al 2029, ma tramite gli agenti avrebbe garantito apertura totale in caso di trattativa tra club. Parlando di Genoa, in casa rossoblù c'è Norton-Cuffy, già accostato mesi fa all'Inter seppure ora sia profilo che si è raffreddato.
Nella lista nerazzurra c'è anche un altro ex Serie A come Nahuel Molina, oggi all'Atletico Madrid. Per i Colchoneros è tutt'altro che incedibile. Tutto però dipende dall'offerta e quindi dalla disponibilità a investire dell'Inter. Qualche giorno per chiarirsi le idee, dopo la delusione per Palestra e la sorpresa di Khalaili, poi Marotta e Ausilio andranno a indirizzare il radar con precisione.