Sbk Thailandia, Rea domina Gara 1

Corsa senza storia a Buriram, sul podio Davies e l'altra Kawasaki di Sykes

Pronostico rispettato. Jonathan Rea trionfa in Gara 1 sul circuito di Buriram e conquista la terza vittoria su tre gare in stagione, al termine di una corsa senza storia che lo ha visto dominare dal primo all'ultimo giro, con un passo di gara inavvicinabile per chiunque. Secondo posto per la Ducati di Chaz Davies, mentre scivola giù dal podio all'ultima curva Marco Melandri, sverniciato dalla Kawasaki di Sykes sul rettilineo finale.

In Thailandia il sole soffoca e l'asfalto ribolle, ma Jonathan Rea è freddo come il ghiaccio. Il pilota nordirlandese centra il terzo successo consecutivo in questo avvio di stagione e prova già il primo allungo in classifica su Chaz Davies, che ancora una volta deve accontentarsi del secondo posto, come già accaduto in occasione dei primi due round in Australia.

Questa volta niente bagarre, niente battaglia all'ultimo respiro, ma un trionfo arrivato al termine di una corsa in solitaria, condotta con un passo di gara impensabile per chiunque altro. Oltre 6 secondi di vantaggio sulla Ducati del connazionale allo sventolare della bandiera a scacchi. Rea ha voluto mettere le cose in chiaro fin da subito, partendo dalla pole position e scappando via dopo pochi giri, lasciando che a dare spettacolo sulle curve del tracciato thailandese fossero i suoi rivali.

Marco Melandri, partito in prima fila, ha provato a tenerlo a bada per un po', ma è stato subito costretto ad arrendersi di fronte all'evidente superiorità della Kawasaki e nel finale si è anche lasciato scivolare l'occasione di centrare il secondo podio consecutivo. Una beffa per il ravennate, sverniciato in uscita dall'ultima curva dall'altra ZX-10R di Tom Sykes, che completa così un podio tutto britannico.

Buone risposte le danno ancora le Yamaha di Van der Mark e Lowes, quinto e sesto al traguardo. Ancora in grossa difficoltà le Aprilia, con Savadori che chiude tredicesimo e Laverty out a un giro dalla fine. Qualche passettino in avanti invece per le Honda di Hayden e Bradl, rispettivamente nono e decimo dopo delle qualifiche disastrose.

Melandri può consolarsi con il primo posto in griglia di partenza per Gara 2, come previsto dal nuovo regolamento, dove sarà affiancato dalle due Yamaha.