mondiali 2026

La Serie A si aggrappa a Lautaro per la finale Mondiale tra Spagna e Argentina

Dalla riapertura delle frontiere sempre almeno un titolare finalista proveniente dal nostro campionato

di Matteo Dotto

Al kick off della finale mondiale di domenica a New York potrebbe arrivare un altro, ennesimo duro colpo alla nobiltà - invero decaduta - del nostro campionato. Se Scaloni infatti non dovesse presentare nell'undici iniziale Lautaro Martinez (subentrato dalla panchina nelle ultime tre partite contro Egitto, Svizzera e Inghilterra), la Serie A si ritroverebbe senza rappresentanti in una finale mondiale.

Da quando - nell'estate del 1980 - sono state riaperte le frontiere non era mai successo. Togliendo ovviamente le sfide con l'Italia in campo (vincente o perdente) del 1982, 1994 e 2006, sempre almeno una stella del campionato italiano aveva brillato nella partita più iconica del quadriennio. Nel 1986 all'Azteca per Argentina-Germania erano in tre: i due capitani (Maradona e Rummenigge) e Briegel. All'Olimpico nella rivincita a Italia '90 erano ben dieci i "figli" della Serie A, cinque per parte: da una parte Brehme (match winner), Berthold, Voeller, Klinsmann e il capitano Matthaeus, dall'altra il capitano Maradona e con lui Sensini, Lorenzo, Troglio e Dezotti. Appena uno di meno, nove, nella finale 1998 a Saint Denis: il capitano Deschamps, Desailly, Thuram, Djorkaeff e Zidane nella Francia; Cafu, Aldair, Leonardo e Ronaldo nel Brasile. Sconfitto in Francia, il Brasile quattro anni dopo si prende la rivincita a Yokohama: nel 2-0 alla Germania doppietta di Ronaldo (che di lì a pochi giorni avrebbe lasciato l'Inter per il Real Madrid) e con lui in campo Cafu e Roque Junior. 

In Sudafrica 2010 solo un "italiano", il fresco tripletista nerazzurro Sneijder, sconfitto in finale dalla Spagna. Al Maracanà quattro anni dopo Klose corona la sua carriera alzando al cielo la coppa del mondo, Biglia e Higuain rosicano. Sono cinque i finalisti della Serie A a Mosca nel 2018: vince la Francia con Matuidi, perde la Croazia di Brozovic, Perisic, Mandzukic e Strinic. Nel Mondiale "invernale" del Qatar lo juventino Di Maria è tra i vincitori contro i francesi Theo Hernandez, Rabiot e Giroud. 
Dimenticavamo: la Serie A in queste ultime undici edizioni ha regalato anche fischi prestigiosi. Quelli di Collina nel 2002 per Brasile-Germania e di Rizzoli nel 2014 per Germania-Argentina.